Kevin Mitnick, 4 ore di fermo ad Atlanta al rientro dalla Colombia
Roma – Kevin Mitnick, il popolare social engineer statunitense, è stato trattenuto per 4 ore presso l’aeroporto di Atlanta al suo ritorno da un viaggio in Colombia per ragioni ancora non del tutto chiarite.
Mitnick portava al seguito una notevole quantità di attrezzature informatiche, notebook, hard disk, lettori di schede ed altro materiale che hanno insospettito gli agenti.
Prima di lasciare Bogotà aveva spedito a casa una busta contenente alcuni accessori per computer e dei souvenir, intercettata dalle forze dell’ordine che sostenevano avervi trovato tracce di cocaina. La busta, aperta dietro consenso, tra l’altro conteneva un hard disk: gli agenti, al fine di “ispezionarlo”, vi hanno praticato un foro con un trapano per accertarsi che non conenesse droga, distruggendolo.
Mitnick ha voluto condividere la vicenda, riferita da Cnet con abbondanza di dettagli, quale lezione cautelativa per chi viaggia senza fare attenzione a ciò che porta al seguito: negli States il rischio sequestro è elevato, occorre seguire precise indicazioni per il trasporto e collaborare attivamente per evitare il prolungarsi delle azioni di fermo.














