Mac OS X Lion? Roba vecchia. Apple prova Mac OS X 10.8
Le ipotesi di una nuova versione di Mac OS X aleggiano già da tempo, ma ora due siti dicono di aver rilevato tracce concrete della sua presenza nei registri di sistema dei loro server. Nulla di ufficiale, ma l’ipotesi c’è
Roma – Tenendo d’occhio i log (ossia i registri) dei propri siti a volte si fanno delle scoperte: è proprio facendo questo che i due siti specializzati MacRumors e 9to5Mac si sarebbero accorti che da agosto scorso diversi contatti ai loro siti sarebbero avvenuti utilizzando una nuova versione di Mac OS X, la 10.8.
Calma, calma, non c’è (ancora) nulla da cercare su BitTorrent, su DC++ o su eMule: gli accessi rilevati provengono da indirizzi IP di pertinenza dei laboratori Apple, dunque si tratta – molto probabilmente – di personale interno, di ingegneri e sviluppatori che stanno “provando”.
Ovviamente non c’è nulla di ufficiale in tutto questo: Apple non ha annunciato nulla. Tuttavia ha senso che possa essere proprio così: Apple – fa notare MacRumors - tipicamente lancia le nuove versioni dei suoi sistemi operativi una volta l’anno. Analoga sequenza temporale, infatti, si sarebbe riscontrata con i primi computer che si sono collegati utilizzando Lion per la prima volta, evidenziando che i primi test partono circa due anni prima del lancio ufficiale.
Ciò lascerebbe supporre che nel 2013 questa nuova versione potrebbe già vedere la luce ma, fino ad allora, c’è ancora ben molto da fare sull’attuale versione. E su questo, spiega 9to5Mac, già ci stanno lavorando: Apple dovrebbe inserire una funzione di mirroring per AirPlay, che dovrebbe permettere l’inoltro wireless del proprio desktop a una Apple TV connessa con un televisore o un proiettore e farlo visualizzare. La funzione peraltro già esiste in iOS5.
Ma anche la piattaforma iMessage, secondo lo stesso sito, sarebbe destinata ad arrivare sull’attuale versione di Mac OS X, estendendo così la possibilità di inoltro gratuito di messaggi tra utenti della stessa piattaforma. Non sarebbe però ancora chiaro se questo atterraggio avverrà mediante integrazione in iChat o come applicazione a sé stante.
Nulla, comunque, di cui sorprendersi. Apple già da tempo sta cercando di “allineare” il proprio mondo desktop con il proprio mondo mobile, all’inseguimento di una sorta di convergenza che, intuitivamente, è naturale stia cercando: si pensi all’inserimento di Facetime e all’ingresso dell’App Store in Lion, funzionalità finora “confinate” negli apparati iOS.



































