Apple cova un nuovo iPhone, un grande iPhone?

The New Blog Times
Marco Valerio Principato
Di
Pubblicato il: 23/01/2013
Commenti Commenta | Permalink

Entro giugno, dicono insistenti indiscrezioni, potrebbe arrivare qualche nuovo iPhone: si parla di un 5S e di un Maxi, Math o ”+”. Cosa ne pensa chi ha appena avuto un iPhone 5?

Roma – La notizia è sulle agenzie di stampa: Apple avrebbe idea di costruire entro l’anno un nuovo iPhone, un grande iPhone. Grande perché crescerebbe il display, passando con ogni probabilità a 4,8 pollici, e farebbe compagnia al molto più prevedibile (anche se ancora ipotetico) iPhone 5S, il successore dell’attuale iPhone 5.

In realtà le stesse agenzie hanno ripreso un articolo del China Times, che a sua volta, se letto con Google Translate, rivela esso stesso essere un report di una notizia appresa dal quotidiano finanziario cinese Commercial Times, dove l’accesso è precluso ai non abbonati. Ha altresì fatto eco anche Digitimes, nota pubblicazione in inglese che spesso riporta novità e indiscrezioni su quei temi.

Facendo un po’ di sintesi e tenendo sempre presente che si tratta di semplici indiscrezioni, la giustificazione di un nuovo iPhone dallo schermo più grande sarebbe connessa con il fronteggiare l’aggressiva offerta Samsung, che ha rivolto al mercato uno smartphone abbastanza grande come il Galaxy S3 e un “phablet” come il Galaxy Tab. Entrambi, sotto il profilo commerciale, hanno venduto e vendono benissimo.

Nei giorni scorsi, tra l’altro, è circolata la notizia secondo cui Apple avrebbe sospeso le ordinazioni di nuovi display grandi per l’iPad e tale notizia ha scatenato congetture di ogni genere, prima tra tutte quella della flessione delle vendite, attribuita alla diffusione dell’iPad Mini.

Gli osservatori più attenti tengono d’occhio già da qualche giorno i “possibili” nuovi iPhone pur esternando, tra le righe, un certo dissenso per una politica che ormai ha poco di coinvolgente e molto di circonvenente. Che poi lo chiamino iPhone+, iPhone Math o iPhone Max e che ci inseriscano o meno uno scanner di impronte digitali nel pulsante Home, che l’ipotesi sia possibile perché nell’iPhone 5 manca NFC e quant’altro, a questo punto poco importa: resta il fatto che chi si è appena comprato un iPhone 5 e sta magari pagando un sussidio biennale con il proprio operatore cellulare non sarà poi così felice di sapere che il nuovo oggetto del desiderio appena acquistato sta già per diventare obsoleto.

Sembra altresì poco probabile che Apple possa decidere di rilasciare un “iPhone economico”, nonostante le previsioni di illustri analisti. Samsung, dal canto suo, non sembra affatto né impressionata né colpita da quanto la circonda: è orgogliosa di aver “creato” la categoria “Phablet” e se ne gode i proventi.

Non starà, Apple, tirando troppo la corda, ammesso che si tratti di circolazione controllata di indiscrezioni e non del nuovo, ennesimo rumor destinato a finire nel nulla? Solo il tempo potrà dare risposta. Nel frattempo, meglio guardare quante rate restano da pagare per l’iPhone 5.

Marco Valerio Principato

COMMENTI (FACEBOOK)

Marco Valerio Principato (2081 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


Abbiamo parlato di:
, ,

Commenti (locali)




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.

*