Se un iPhone interrompe Mahler

New York Philarmonic
New York Philarmonic
Marco Valerio Principato
Di
Pubblicato il: 04/07/2014
Commenti Commenta | Permalink

Due anni fa, nonostante il «mute», l’allarme di un iPhone ha interrotto la nona sinfonia di Mahler. Apple ha promesso che non accadrà più.

Filarmonica di New York, nona sinfonia di Mahler in piena esecuzione. Un iPhone squarcia l’atmosfera con il suo allarme, l’orchestra si ferma. Il proprietario voleva sotterrarsi, ma non aveva colpa: nonostante il «mute», il fido iPhone ha dato il suo allarme, come richiesto dal suo… padrone. Bene, Apple ha promesso che simili incidenti non accadranno più.

Pare infatti che gli allarmi avessero la proprietà di superare le impostazioni “silenziose”, naturalmente in buona fede. Apple è stata duramente criticata e ha imparato la lezione: con un nuovo sistema appena brevettato farà in modo che l’iPhone “sappia” dove si trova e si regoli di conseguenza. Potrà cioè cambiare automaticamente, in base al luogo rilevato (via GPS, Wi-Fi, qualunque cosa aiuti a capirlo), le proprie impostazioni di configurazione.

Con l’occasione, saranno fatte altre rilevazioni: per esempio, se lo smartphone si “accorgesse” che ci si trova alla guida, potrebbe disabilitare operazioni pericolose (come l’uso degli SMS) e rendere più facile chiamare i numeri di emergenza.

Non è dato sapere, almeno per ora, quando questo brevetto prenderà forma in una nuova versione o aggiornamento di iOS, ma una cosa è certa: meglio che Apple si spicci, eviterà di far fare figure barbine ai suoi affezionati utilizzatori, ponendoli sullo stesso piano di un… vecchio Nokia (vedi filmato).

Marco Valerio Principato

(Versione redazionale in formato PDF)


Marco Valerio Principato (2076 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


Abbiamo parlato di:
, ,

Commenti (Facebook)
Commenti (locali)




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.

*