Apple: la cuffia? Meglio senza fili, perciò Wi-Gear è mia

The New Blog Times
Marco Valerio Principato
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Pubblicato il: 11/11/2010
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Wi-Gear ha chiuso, l’ha comprata Apple. Ad Apple manca una cuffia senza fili supertecnologica. Il cofondatore di Wi-Gear ora è un dipendente Apple, “Bluetooth Engineer”. Quindi?

Roma – Secondo quanto riferisce 9to5 Mac, Apple avrebbe aperto il borsellino, estraendone una somma imprecisata, allo scopo di comprarsi Wi-Gear, azienda dislocata nel cuore della California intenta a produrre cuffie chiamate iMuffs e altri oggettini audio gravitanti intorno al BlueTooth e al WiFi. Lo scopo? Probabilmente quello di sfoderare la “sua” cuffia senza fili.

Wi-Gear non produce quegli oggettini da ora. Essi funzionano con lo streaming audio A2DP, una tecnica che, però, fino a qualche tempo fa non era supportata dagli iGingilli di Apple, dunque la casa di Cupertino non aveva interesse.

Alcuni dei prodotti di Wi-Gear a suo tempo pubblicizzati (click per ingrandire)

Alcuni dei prodotti di Wi-Gear a suo tempo pubblicizzati (click per ingrandire)

Non aveva, appunto, perché adesso invece tale supporto c’è, sia in iPhone, sia in iPod sia in iPad: dunque, la speculation che circola sulla possibilità che Apple voglia commercializzare una sua iCuffia senza fili è tutt’altro che campata in aria. Lo confermerebbe anche il profilo LinkedIn di Michael Kim, cofondatore di Wi-Gear, che ora risulta “iOS Bluetooth Engineer”, mentre il sito della casa dice chiaramente di aver cessato le operazioni.

Sin dalle prime recensioni, la cuffia iMuffs è sembrata abbastanza consistente e funzionale, con gli ovvii pareri alterni, peraltro sempre soggettivi. Ora, reimmaginarla marchiata Apple non è affatto difficile e dato che l’equivalente accessorio già prodotto è solo BlueTooth e costicchia neanche poco, tutto lascia pensare che nel cassetto l’idea ci sia: quel che manca è la conferma ufficiale che, però, per il momento ancora latita, relegando questo rumor a un semplice, possibile concept.

Marco Valerio Principato


Marco Valerio Principato (2076 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


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