Et voilà: nuovo iPad già craccato

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ragazzi sono abilissimi nel circoscrivere le protezioni Apple

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La Redazione
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Pubblicato il: 19/03/2012
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Siete riusciti ad avere il nuovo iPad ma non sapete come installarci applicazioni “non ufficiali”? Nessun problema: già fatto. Come al solito, i ragazzi sono abilissimi nel circoscrivere le protezioni Apple

Roma – Già fatto: chi intende installare sul nuovo iPad applicazioni non previste, superando le relative limitazioni, è accontentato.

Ci hanno pensato Stefan Esser e i ragazzi di DevTeam, mediante un tweet con in carico degli screenshot, accompagnato da un altro tweet con tanto di video, proposti da musclenerd, nome noto agli “addetti” e aficionados. Diversi altri messaggi su Twitter confermano che, ormai, il dado è tratto.

Per chi non ne fosse a conoscenza, Apple proibisce l’installazione di applicazioni che non siano state ufficialmente approvate. La tecnica del c.d. jailbreaking permette proprio di superare questa limitazione e di procedere a installare applicazioni anche da “App Store” non ufficiali.

Stralcio del filmato: iPad con visualizzata la pagina di Cydia (click per ingrandire)

Stralcio del filmato: iPad con visualizzata la pagina di Cydia (click per ingrandire)

Appena due mesi fa, del resto, è stato rilasciato Absinthe A5, strumento che permette il jailbreak di iPhone 4S e iPad con versioni di iOS antecedenti alla 5.1: per arrivare a tanto i cracker di GreenPois0n hanno impiegato dieci mesi.

Nei media americani si ricorda spesso che eseguire il jailbreak non è illegale, benché Apple scoraggi tale pratica. Qualora vi sia bisogno di un intervento tecnico, se gli addetti di Apple scoprono che è stata eseguita, hanno l’obbligo di rifiutarsi di intervenire sottolineando che essa invalida la garanzia.

Inutile dire che in Italia non va meglio, anzi, va peggio: già è difficile veder realmente onorata una garanzia ordinaria, in condizioni ordinarie e senza alcun intervento, figurarsi se l’apparecchio è stato, in certo qual modo, “manomesso”.


Note, link, fonti:

  1. DevTeam, blog
  2. Stefan Esser, messaggio con video su Twitter
  3. MuscleNerd, messaggio con screenshot su Twitter
  4. Paul Griffen, messaggio con screenshot su Twitter
  5. Grant Paul, messaggio con screenshot su Twitter
  6. GreenPois0n, il lavoro per iOS pre-5.1

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