kSafe, l’anfora dispensatrice vigile

Il contenitore kSafe.
Il contenitore kSafe.
La Redazione
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Pubblicato il: 30/03/2015
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Siete «tipi» che a mezzanotte cedono alla tentazione di anticipare la colazione con una scorpacciata di biscottini, o qualcosa del genere? Allora leggete…

Roma – Normalmente la tecnica di vedersi centellinare o procrastinare qualsiasi forma di gratificazione – purché poi la si ottenga – aiuta a raggiugere degli obiettivi. Se la gratificazione consiste in una ricompensa, per esempio… gastronomica, ancora di più. Be’, è proprio questo che kSafe, un contenitore che vi permette di tenere a distanza le golosità in esso contenute (ma non solo) finché non si sono raggiunte le condizioni necessarie per… meritarle, vi farà fare.

Se alla fine il concetto dovesse risultare familiare è solo perché kSafe è frutto dell’ingegno Ryan Sang e David Krippendorf, gli inventori che hanno dato i natali alla startup Kitchen Safe, che a suo tempo si sono già guadagnati notorietà e investimenti dall’AD di GoPro Nick Woodman e Lori Greiner: era la volta della Shark Tank.

Stavolta l’idea è più evoluta. Non c’è solo una semplice temporizzazione d’apertura del coperchio. Per aprirlo bisogna raggiungere un obiettivo prefissato e, neanche a dirlo, lo si fa con l’aiuto di un’App appositamente predisposta, quale che sia il contenuto: sigarette, biscotti, caramelle, salatini, non importa, purché non si tratti di beni che richiedano un ambiente refrigerato o riscaldato.

Si possono impostare tre diverse categorie di obiettivi. Per esempio, aver camminato a piedi abbastanza da bruciare un tot di calorie, oppure guadagnarsi il possesso del telecomando TV solo se, in precedenza, si è effettuato un “check-in” presso la propria palestra, o il comando della PlayStation o Xbox solo se si sono portati a compimento gli incarichi… scolastici. A questo si aggiungono anche i tempi: l’apertura può essere programmata per avvenire solo in certe finestre temporali, un po’ come le cassaforti delle banche. Questo per esempio impedirà di… accaparrarsi quei deliziosi biscottini al burro in orari diversi da quelli di colazione.

Certamente è un gadget, hi-tek quanto si vuole, ma un gadget, e come sempre troverà il suo spazio. Ha due investitori ben noti, ciò nonostante è ancora in “backing” su Kickstarter. Qualora si desiderasse pre-ordinare una kSafe sull’apposito futuro store, all’avvio se ne otterrà una versando al circuito solo 79 dollari. Per ottobre dovrebbe atterrare sugli scaffali e là, però, costerà 129 dollari.

Avete già idea di cosa farle fare? Ecco, qui sotto ve ne parlano in maniera più esplicita.


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