iPhone 3.0, più WiFi e più Megapixel
Milano – È sempre più ricco il piatto che Apple sta cucinando per servire al pubblico la prossima versione dell’iPhone e iPod Touch: tra le novità riscontrabili dal firmware 3.0 beta 2 rilasciato pochi giorni or sono (e capace di far funzionare Skype), sono presenti due file che aggiungono alla piattaforma il supporto alla tecnologia 802.11n e la possibilità di agganciare network che operano a 5 GHz.
Oggi i due dispositivi possono già connettersi a reti WiFi, ma – come spiega Appleinsider nel rivelare la novità – offrono il supporto alle tecnologie 802.11a e 802.11b/g. Un vincolo che costringe coloro che ambiscono ad abbinare la velocità resa possibile dal protocollo 802.11n (già disponibile sui MacBook) alla compatibilità ai network 802.11b/g a configurare una rete compatibile a 2.4 GHz, con un compromesso che comporta la possibilità di interferenze con altre reti basate sullo stesso spettro (problema parzialmente risolto dalle unità AirPort di Apple, che sono sostanzialmente dual-band in quanto offrono copertura a dispositivi 2.4 GHz e 5 GHz, in modo simultaneo e indipendente).

Schema a blocchi del nuovo chip Broadcom BCM4329, con WiFi a 5 GHz - Photo Credit: Broadcom (Click per ingrandire)
La scelta, resa possibile grazie alla migrazione dal vecchio chip Bluetooth/WiFi BCM4325 di Broadcom al nuovo BCM4329, consente invece un più agevole ed efficiente sfruttamento dello spettro radio, in considerazione del notevole traffico oggi presente sulla banda dei 2,4 GHz (vedi qui per maggiori spiegazioni).
iPhone e iPod Touch offriranno inoltre ai propri utenti la tecnologia MIMO (multiple-input multiple-output) per ottenere migliori prestazioni di comunicazione attraverso l’utilizzo di antenne multiple per l’elaborazione del segnale radio, insieme ad altre funzioni finalizzate ad una più efficiente trasmissione e ricezione dei dati.
Esiste inoltre, secondo AppleInsider, un’altra miglioria che dovrebbe risultare particolarmente gradita a quanti, oggi, lamentano la scarsa autonomia offerta dalla batteria dell’iPhone: si tratta di una nuova Power management unit, ossia di un sistema di gestione dell’alimentazione più efficiente di quello attualmente in uso, unitamente ad un modulo RF condiviso per WiFi e Bluetooth qual’è quello di Broadcom.
Fin qui le novità in tema di connettività, ma i rumors sull’update del firmware dell’iPhone vanno oltre. Da Taiwan, DigiTimes rende pubblica una notizia che potrebbe zittire i detrattori della fotocamera dell’apparecchio (quella attualmente utilizzata ha una risoluzione di 2 Megapixel): sul sito di Taipei, infatti, si legge che l’azienda di Cupertino ha commissionato la realizzazione di sensori CMOS con risoluzione 3,2 Megapixel ad OmniVision, che sarebbe stata preferita a STMicroelectronics e Aptina Imaging e che dovrebbe fornire ad Apple anche una serie di moduli da 5 Megapixel, per un altro prodotto che Apple lancerà entro fine anno.
Come non bastasse, dovrebbero anche arrivare tethering, pubblicazione di video e Find My iPhone, stando a quanto spiega EnGadget Mobile. Ma i video, secondo GizModo, si potranno anche editare. Da ultimo, per chi ha letto attentamente le caratteristiche del nuovo chip di Broadcom, potrebbero affacciarsi anche la radio FM e la possibilità di inviare musica in streaming verso un ricevitore FM esterno: nel chip ci sono tanto il ricevitore quanto il trasmettitore e basterà che i ragazzi di Cupertino decidano semplicemente di impiegarlo.
Dario Bonacina




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