Un iTablet all’Huffington Post? Improbabile…

La ''really fake picture'' utilizzata da TUAW per parlare dello scherzo
Roma – A più di qualcuno sarà capitato di imbattersi in questo articolo dell’Huffington Post, nel quale Geral Sinden dichiara di aver avuto 24 ore di tempo durante le quali poter mettere le mani su un (supposto) prototipo di iTablet, il tanto atteso ebook reader di Apple. Se tra coloro che vi si sono imbattuti ci sono degli Apple-addict, senz’altro sono saltati dalla sedia, ma possono tornare a sedersi con calma: sembra si tratti di uno scherzo.
Secondo Sinden, si tratterebbe di un apparecchio gesture-based, con uno schermo da 10 pollici e la possibilità di funzionare come telefono, benché molto… ingombrante. Pare abbia gli angoli in schiuma, per evitare che la gente si accechi nel tentare di utilizzarlo come telefono. Avrebbe due telecamere e un’opzione per montarlo sul cruscotto dell’auto, dove può funzionare da telecamera di riserva in alcuni veicoli equipaggiati di GPS. E pare anche abbia delle applicazioni in grado di mostrare come apparirà il prossimo taglio di capelli che si farà.
I libri pubblicati saranno venduti in capitoli anziché sotto forma di intero libro. Proprio quest’ultima frase deve aver fatto saltare all’occhio l’estrema improbabilità di simili scenari: sarebbe contraria alla filosofia stessa di iTunes, ed è difficile credere che Apple non voglia servirsene.
Infatti, osservatori particolarmente attenti al mondo Apple come The Apple Unofficial Weblog (TUAW), anche se inizialmente ci sono andati con cautela, hanno provveduto ad evidenziare che si tratterebbe proprio di uno scherzo, di un hoax vero e proprio.
“L’articolo è uno scherzo – si legge su TUAW – L’unico motivo per cui ne ho parlato è perché la notizia viene dall’Huffington Post che, secondo la mia esperienza, non pubblica facilmente rumors e la loro attitudine alla verifica dei fatti è sempre stata eccellente”, continua David Winograd sul celebre blog.
E dopo aver sbarrato buona parte del testo preesistente, continua: “Va oltre ogni ragionevole sospetto. E non è neanche granché divertente. Guardatelo, il post di Sinden e diteci cosa ne pensate. Può mai essere vero? No. Secondo l’intera squadra di TUAW è qualcosa che si colloca tra la parodia e la satira”, chiude.
Certo, lanciare simili notizie da un sito di una certa autorevolezza, qualora si riveli davvero uno scherzo, è un gesto che è difficile classificare.
Se qualcuno ha notizie più precise in merito… ben vengano: l’area commenti, come sempre, è aperta 24 ore su 24.














