HP sdoppierà la gamma dei tablet

Dario Bonacina
Di
Pubblicato il: 27/07/2010
Commenti Commenti disabilitati | Permalink

La famiglia dei nuovi device touchscreen seguirà due direzioni: la linea PalmPad, dotata di webOS, inseguirà il mercato consumer. Alla clientela professional sarà invece dedicata la gamma Slate con Windows 7. Che non è mai stata accantonata

Milano – Strategiche novità all’orizzonte per HP, che ha finalmente preso una posizione (forse) definitiva in ordine al mercato emergente dei tablet. A Palo Alto pare abbiano deciso di variegare l’offerta in funzione del target: una gamma - che prenderà il già speso nome di Slate – sarà destinata all’utenza professional (o business, qual dir si voglia), mentre i dispositivi pensati per il mondo consumer saranno targati PalmPad.

Pare, perché nel giro di pochi mesi la gestazione del device con cui HP intende fronteggiare l’iPad di Apple ha patito svariati scossoni e non è detto che le sorprese siano finite: anticipato come Slate ad inizio aprile, apparentemente cassato alla fine dello stesso mese nella sua versione che vedeva un’infrastruttura Intel abbinata a Windows 7, era riemerso in tutt’altra veste, come Hurricane, dopo alcuni giorni.

Nel frattempo HP rendeva noto al mondo di aver messo le mani su Palm e sul suo webOS, lasciando intuire a tutti che su questo sistema operativo avrebbe puntato molto, a scapito (anche) di Android. E l’azienda ha di fatto confermato questo orientamento con la registrazione (avvenuta prima dell’acquisizione di Palm) del marchio PalmPad.

Poche ore dopo che il mondo ha fatto la conoscenza di questo nome e dele relative prospettive, però, ecco il colpo di scena: mai cancellato, i dati di un beffardo tablet con Windows 7 denominato Slate 500 fanno capolino in una pagina non esattamente di primo piano del sito HP (poi sparita, ma di cui The New Blog Times ha voluto mantenere una piccola traccia, come si vede qui a lato). Rivelando una dotazione “da netbook”  e pochi altri dettagli (tra cui processore Atom da 1,6 GHz, 1 GB di RAM, display da 8,9 pollici).

Si giunge quindi ai giorni nostri, con la quadratura del cerchio resa nota dal sempre bene informato Engadget, che rivela come – nei piani di HP – la gamma Slate, con il suo Windows 7, inseguirà la clientela enterprise a partire dal prossimo autunno, mentre i tablet dotati di webOS saranno appunto destinati al mercato consumer.

Un’evoluzione sorprendente, almeno per chi ha imparato nel nempo a conoscere i prodotti di Palm, di cui webOS rappresenta di fatto l’ultima espressione: negli scorsi anni l’azienda ha accresciuto la propria notorietà – e riscosso un notevole apprezzamento – proprio nel mercato enterprise per i suoi palmari e smartphone (che non pochi utenti professional ritengono tuttora imbattibili per usabilità). L’intenzione di voler dedicare PalmPad e webOS al mercato consumer rappresenta quindi un’intenzionale inversione di tendenza.

Difficile prevedere oggi gli effetti delle scelte attuate da HP, ma appare certo fin d’ora che l’azienda – contrariamente ad altre che sembrano orientate al monoprodotto – ha preferito studiare un approccio strutturato e diversificato al mercato dei tablet. Tra alcuni mesi sarà possibile capire che frutti potrà dare questa semina.

Dario Bonacina


  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Pinterest
  • Pubblica su MySpace
  • Invia su Segnalo
  • Invia a Diggita
  • Segnalibro su Google
  • Pubblica su Blogger
  • Condividi su Google Reader
  • Condividi su Google+

Argomenti trattati:
, , , , , , , ,

Sezione in lettura: Gadget

« »

Commenti

I commenti sono chiusi (articolo datato o decisione redazionale).
I ping sono chiusi (articolo datato o decisione redazionale).