Seagate accelera a SATA3: 6 Gbps sui nuovi hard disk
Roma – Prima era SATA2 a 3 Gigabit/secondo, ma ora Seagate affonda l’acceleratore e dimostra che si possono trasferire 6 Gigabit/secondo: arriva il SATA3.
Si tratta di una vera e propria dimostrazione di bravura: secondo quanto riferisce l’azienda, nessun prodotto dimensionato su tale standard è ancora stato annunciato, ma l’azienda ha dato dimostrazione di questa possibilità a New Orleans, presso la Everything Channel Xchange Conference.
La novità verrà introdotta come parte di un futuro south brodge chip e potrebbe anche essere inserita in alcuni dischi SSD, prima di divenire normalmente adottata in tutti gli hard-disk.
Attualmente, spiega Cnet, la maggior parte dei dischi consumer impiegano lo standard SATA o SATA2, che offre al massimo rispettivamente 1,5 o 3 Gbps, rispettivamente pari a circa 150 Megabyte/secondo o 300 Megabyte/secondo. Va sottolineato, tuttavia, che spesso l’effettiva velocità ricavata è al di sotto dei 200 Megabyte/secondo per una serie di carichi imposti sia dal software che dall’hardware.
Sul mercato questa nuova tecnologia di punta dovrebbe arrivare a fine anno, mirerà anche ad ottimizzare i consumi e sarà retrocompatibile con interfacce a velocità più bassa.
Ovviamente non trapela ancora nulla sugli aspetti economici, non essendo stato prodotto alcun modello ufficiale.




Logo Seagate










1,5 Gbps non sono 1500 Megabit / secondo?
Si, certo! Giustissimo, provvediamo subito a correggere il “typo”.
Grazie infinite!
La Redazione