Eye-fi si allarga: 4 gigabyte. E senza fili

1 punto2 punti3 punti4 punti5 punti (Nessuno)
Loading ... Loading ...

Invia questo articolo Invia questo articolo

Link nativo Link nativo

Indirizzo trackback Indirizzo trackback

Permalink Permalink

Aggiungi a Netvibes

La Redazione
Di La Redazione
Pubblicato il: 12/06/2009
Commenti Commenta

Roma – Mancava solo il supporto ai file RAW, ma ora c’è anche quello: le nuove schede da 4 gigabyte di Eye-fi possono trasferire le riprese delle fotocamere direttamente al computer, stavolta comprese le immagini RAW.

Per chi non lo sa, utilizzando una di queste diaboliche schede la propria fotocamera – se non lo è già – diventa wireless a tutti gli effetti: all’interno, oltre alla memoria, esse nascondono una radio WiFi grazie alla quale è possibile trasferire i file ospitati nella memoria verso un punto di ricezione opportunamente configurato come Ad-Hoc.

La nuova scheda SDHC da 4GB di Eye-FI, dotata di WiFi e altre novità

La nuova scheda SDHC da 4GB di Eye-FI, dotata di WiFi e altre novità

Oltre alla possbilità di trasferire, la scheda reagisce all’impostazione della protezione: se una foto viene taggata come protetta (cosa che normalmente serve ad impedire la cancellazione accidentale), quella foto non verrà trasmessa.

Il che, fa notare Wired, è di grande utilità specie con file RAW di grosse dimensioni.

Non sbaglia, dunque, chi definisce questo scenario come una sorta di Peer to Peer: si stabilisce a tutti gli effetti un collegamento punto-punto, grazie al quale la memoria si alleggerisce con immediatezza e velocità.

Secondo Rob Galbraith Digital Photography Insights, l’arrivo di queste due novità in una sola scheda è destinato a sollevare molta attenzione nel mondo della fotografia digitale professionale.

Ma anche i semplici appassionati, con un semplice notebook al seguito o altri strumenti in grado di impostarsi come access point WiFi ad-hoc, potranno trarne vantaggio.

Quanto? 149 dollari. Tutto sommato neanche molto se si pensa alla flessibilità d’uso: riflettendoci, come esordisce TechCrunch, ne trarrebbe enorme vantaggio anche il liveblogging.

Argomenti trattati:
, , ,

1 punto2 punti3 punti4 punti5 punti (Nessuno)
Loading ... Loading ...

Invia questo articolo Invia questo articolo

Link nativo Link nativo

Indirizzo trackback Indirizzo trackback

Permalink Permalink

Feed RSS Home Feed RSS Home

Feed RSS Ultimissime Feed RSS Ultimissime

Feed RSS Commenti Feed RSS Commenti