Stampanti Lexmark, via i fili, tutto nuovo, tutto 2.0

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La Redazione
Di La Redazione
Pubblicato il: 16/07/2009
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Roma – Lexmark, il ben conosciuto produttore di hardware, ha rinnovato la propria linea di produzione delle stampanti: linee più morbide, design più accattivante ma, soprattutto, introduzione delle funzionalità wireless, maggiore rispetto per l’ambiente, capacità fotografiche e un elevato grado di integrazione con il Web 2.0.

Persino la nomenclatura è stata rivista e corretta, per essere ricodata più facilmente, specie nei modelli tutto-in-uno: si è passati da numeri come C730 a nomi più ispirati e facili da tenere a mente. Forse, secondo il blog Gadgetwise del New York Times, troppo concettuali: vi compaiono nomi come Impact, Interpret, Intuition o Interact, mentre la linea “business” vede nomi come Prospect, Prevail, Prestige, Platinum. I prezzi in dollari oscillano tra 99 e 399.

La X7675 di Lexmark: ancora vecchia nomenclatura ma già molte nuove funzioni

La X7675 di Lexmark: ancora vecchia nomenclatura ma già molte nuove funzioni

Tra le prime novità evidenziate dal comunicato stampa c’è la presenza di un touch screen, integrato nei modelli a partire da 199 dollari. Grazie ad esso è possibile una micro-navigazione, utile per alcune delle nuove funzioni tra cui l’integrazione con il servizio di Photobucket, con cui condividere, ricevere, inviare ed eventualmente stampare in modo professionale le proprie foto, qualora si desideri una qualità di stampa non ottenibile con le già elevate possibilità della propria periferica.

Primeggiano tra le funzioni una sorta di bookmark: macro-funzioni che permettono, con un solo tocco, di inviare fax di gruppo, oppure di scandire un foglio ed inviarlo via email (realizzando, così, una sorta di fax via email). Una funzione tipicamente statunitense ma facilmente applicabile a tutto il resto del mondo è quella battezzata ID card copy, un metodo grazie al quale si può fotocopiare (o inviare) una tessera sanitaria scandita in tutte e due le facce ma riprodotta su un solo foglio (“quante volte avete vsto il vostro assicuratore sanitario fare due copie per riprodurre la vostra tessera assicurativa?”, dice Gadgetwise, sottolineando una verità vivissima, sia pure per altri documenti, anche in Italia).

È in evidenza sul comunicato la capacità di ricevere direttamente feed RSS, che possono essere letti, stampati e anche inviati via email. Sotto il profilo più squisitamente business, la tecnologia di stampa Vizix ottimizza i consumi adottando tank separate per ogni inchiostro e permettendo una personalizzazione dei rifornimenti commisurata alle proprie effettive esigenze.

Dei fili per il collegamento alla rete, a meno che non lo si scelga, neanche l’ombra: queste stampanti possono dialogare via WiFi secondo lo standard 802.11n, potendo così trasferire anche file piuttosto corposi senza problemi di lentezza.

Ma anche sotto il profilo ecologico ci sono funzioni semplici e intelligenti: al semplice tocco dello schermo, queste stampanti automaticamente stampano e copiano o ricevono fax solo sfruttando il foglio sia avanti che dietro. Infine, la “chicca” per i biglietti da visita: scandendoli, li riconosce, crea ed invia automaticamente il relativo file .VCS, adatto ad essere immagazzinato da Outlook, Windows CE, Palm e tutti gli altri sistemi che lo riconoscono.

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