BerliOS si sottrae dallo scenario. Entro fine anno

La Redazione
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Pubblicato il: 07/10/2011
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Chiude il celebre repository per l’hosting di progetti software: una delle poche iniziative europee sulla quale diverse decine di migliaia di sviluppatori facevano affidamento. Ma è giunta la sua ora

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La tipica "pila" di BerliOS (click per ingrandire)
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Roma – Ricordate BerliOS, il progetto di accentramento il cui acronimo deriva da “Berlin Open Source”? Presto non lo si vedrà più: sulla Home Page è comparso un avviso dal quale si evince che sarà attivo fino al 31 dicembre 2011, quindi abbasserà la serranda.

“BerliOS è stato fondato 10 anni fa come uno dei primi repository d’Europa”, si legge sull’avviso. “Lo sviluppo è stato curato e mantenuto dalla FOKUS del Fraunhofer. Come progetto europeo non proprietario, BerliOS ha perseguito l’obiettivo di supportare vari player Open Source e offrire una sede di mediazione neutrale”.

“Nel corso del 2011 – continua l’avviso – oltre 4800 progetti sono stati ospitati da BerliOS, con 50mila utenti registrati e oltre 2,6 milioni di file scaricati ogni mese. Siamo orgogliosi che con BerliOS abbiamo offerto l’idea concreta di un repository OSS europeo. Nel frattempo, è prevalsa la constatazione che esistono molte altre valide alternative”.

Giungendo alle dolenti note, l’avviso spiega che “sfortunatamente, come istituto di ricerca il FOKUS ha ben poche opportunità per gestire un repository come BerliOS. Un tale progetto potrebbe continuare a funzionare solo con un finanziamento continuo, con sponsor o partner che se ne prendano cura. Nel settore OSS ciò è difficile da comprendere. In una recente indagine è emerso che sono stati conferiti alcuni fondi e mandopera per continuare a gestirlo e noi vogliamo ringraziare chi l’ha fatto ma, sfortunatamente, il risultato non è sufficiente per collocare il progetto su una base finanziariamente sostenibile. Per di più, il tentativo di individuare sponsor o partner non è andato a buon fine”, argomenta la nota.

Purtroppo l’esito è fatale. “L’Open Source è percepito dal FOKUS come paradigma per un impiego intelligente e orientato al futuro delle tecnologie per l’informazione. Proprio per questo ci infastidisce ammettere che siamo costretti a dismettere l’hosting di BerliOS al 31 dicembre 2011″.

Dunque, tutti coloro che abbiano sfruttato tale struttura per i propri progetti, entro tale data dovrano aver “ritirato” il materiale ed eseguito la migrazione su altri sistemi.

L’organizzazione suggerisce, a tal proposito, di analizzare la pagina di comparazione tra risorse di hosting per progetti software presente su Wikipedia e, al fine di facilitare l’operazione, mette a disposizione una guida per svolgere l’operazione.

Si chiuderà così una interessante parentesi europea che ha comunque rappresentato un solido pilastro, sul quale molti si sono appoggiati e che ora, inevitabilmente, dovrà essere abbandonato.


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