NoScript arriva anche su Android
L’autore di NoScript, la celebre estensione per browser, ha rilasciato una “alpha” idonea a lavorare anche su altri browser, primo tra tutti quelli per Android. Da tenere in seria considerazione per la sicurezza
Roma – C’è una novità per NoScript, la celebre estensione per browser che blocca Javascript ed eventuali altri oggetti incorporati nelle pagine Web: ora può essere impiegato anche da chi dispone di smartphone Android.
L’estensione permette, infatti, di acquisire sicurezza attraverso l’impedire l’esecuzione di codice Javascript ed altri oggetti “embedded” secondo criteri variabili: è possibile stabilire su quali siti, ad esempio, tale codice viene lasciato libero di essere eseguito.
Per NoScript, la maggiore attenzione è tuttavia incentrata sul fatto di essere diventato disponibile su Firefox Mobile, il che apre la strada, in ogni caso, per un’adozione di carattere ancora più generale.
Tra le sue caratteristiche, che già da sole alzano non poco il livello di sicurezza, oltre al “divieto di esecuzione” secondo liste personalizzabili, vi è anche il blocco ai tentativi di clickjacking, come pure un filtro anti-XSS che mette al sicuro da tentativi di esecuzione incrociata tra siti diversi di script malevoli.
La nuova versione, disponibile anche per smartphone e tablet basati su Maemo, è stata battezzata dall’autore NoScriptAnywhere e la sua adozione, specie per chi ci tiene alla sicurezza, è decisamente raccomandabile.
Va tuttavia ricordato che vietare sempre, senza alcuna ragione giustificabile, l’esecuzione di Javascript può pregiudicare seriamente e in maniera evidente la resa grafica, le funzionalità e il comportamento del sito Internet su cui viene applicata l’interdizione. Tenere anche presente che l’ultimo rilascio in questione è una versione “alpha”, dunque non definitiva e soggetta a qualche malfunzionamento.
Dunque, ne va fatto un impiego accorto: utilizzarlo senza esitazioni su siti “sconosciuti”, non abitualmente frequentati e dei quali non si ha certezza della “bontà” è di sicuro consigliabile. Tuttavia, vista anche la facilità con cui permette di cambiare, sito per sito, il proprio comportamento, occorre ricordare che al manifestarsi di messaggi di errore da parte del sito visitato, oppure di evidenti discrepanze tra l’aspetto del sito che sarebbe logico attendersi e quel che in realtà si visualizza, potrebbe essere opportuno considerare la possibilità – su quello specifico sito – di disattivarlo, sempre facendo la massima attenzione.



































