Sviluppare. Su WebOS, il gioiello di casa Palm. E con Flash
Londra – Esaurite le lacrime per la morte di PalmOS, è ora di guardare avanti: si aprano le porte e si inizi a lavorare su WebOS, la nuova speranza di Palm, per la quale è pronta un’intera piattaforma di sviluppo.
Voglia di studiare? C’è anche il libro: “Palm WebOS: Developing Applications in Javascript using the Palm Mojo Framework” è il titolo dell’opera, presentata in apertura di pagina sul sito di Palm ed edito da O’Reilly. Lo ha scritto il VP e Software Chief Technology Officer di Palm, Mitch Allen, insieme ai componenti del team di sviluppo di WebOS.

Il Palm PRE
Palm apre così un capitolo importante del suo nuovo nato, il solido supporto dei suoi nuovi gingilli che sta rapidamente facendo il giro della rete a cavallo della blogosfera. Chi volesse saperne di più online, ha la possibilità di registrarsi ad una preview, che si terrà in rete il 25 febbraio 2009 alle ore 10 del mattino (in Italia, putroppo, capita male: è l’una di notte).
Oltre ad aprire le porte agli sviluppatori, Palm sta già avendo in mano qualcos’altro: Adobe ha infatti annunciato di aver aderito all’Open Screen Project, il che rende Flash sul Palm Pre “ufficialmente ufficiale”, racconta MobileCrunch.
L’Open Screen Project è una “iniziativa industriale ad ampio spettro con il fine di consentire il funzionamento di applicazioni autonome e di fruizione di contenuti televisivi su computer da tavolo così come portatili, sfruttando le possibilità della piattaforma Flash”.
Bando alle nostalgie, dunque: è ora di guardare al futuro.
Sara Polizzi Anderson




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