OneSwarm, il P2P più privato che c’è. Garantisce Washington.edu

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Fred James Ferreri
Di Fred James Ferreri
Pubblicato il: 25/02/2009
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Boston – Per definizione, l’impiego di applicazioni come BitTorrent e Gnutella significano esporre i propri interessi ad altri, tra i quali può esservi non solo chi quel determinato file lo condivide, ma anche chi ha interesse a sapere che qualcuno lo cerca, lo trova e lo scarica. Per questo, all’Università di Washington hanno pensato ad un modo per evitare proprio questo rischio.

Battezzato OneSwarm, è un progetto nato nella Facoltà di Computer Science and Engineering dell’Ateneo e sponsorizzato dalla National Science Foundation (NSF), che basa la propria architettura sul medesimo concetto Peer To Peer, ma al posto del Peer si inserisce la parola Friend: diventa Friend To Friend. In altre parole, cercatore e fornitori si scambiano messaggi di individuazione usando intermediari multipli, in una maglia di comunicazioni a più strati.

Il bello dell’idea degli studenti e degli specializzandi che lo hanno creato – evidenzia SlashDot - è che OneSwarm è basato su (e compatibile con) BitTorrent, ma comprende numerose migliorie che incrementano il livello di privacy, pur mantenendo prestazioni decenti. La trasmissione da punto a punto usa SSL, usa il Source Address Rewriting e sfrutta il concetto di multi-path e multi-source per eseguire i trasferimenti.

Sulla Home Page del sito troneggiano anche altre caratteristiche non da poco: si tratta – spiega la pagina – di un’applicazione Web-based, che incorpora la decodifica in tempo reale di molti formati audio e video. Basato su standard esistenti e consolidati, il programma si serve di standard crittografici noti, come i certificati in standard X.509 e la cifratura SSL.

Gli autori sono gli specializzandi Tomas Isdal e Michael Piatek, nonché gli studenti Arvind Krishnamurthy e  Tom Anderson, che lo hanno reso disponibile sia per PC, sia per MAC, sia per Linux. I più curiosi potranno assistere, prima di un download “alla cieca”, a due interessanti video (formato MP4 QuickTime): uno offre una panoramica generale sul tema, mentre l’altro illustra il funzionamento del controllo remoto e sul sito non mancano Forum, Wiki, lista domande frequenti, documentazione e contatti.

Fred J. Ferreri

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