Internet Explorer 8, il browser più veloce del mondo
Microsoft supera i pregiudizi e mette a confronto il proprio nuovo browser con la concorrenza. Con tanto di benchmark, sui 25 siti più visitati del mondo
Roma – Microsoft sfida i principali browser propri rivali e afferma che Internet Explorer 8, il browser in dotazione a Windows 7, fila come un razzo e sbaraglia la concorrenza a suon di benchmark.
Lo hanno reso noto i «ragazzi di Redmond» in un corposo documento in formato PDF, nel quale troneggia una tabella costruita con 5 colonne: punteggio, sito visitato e tre colonne per i browser, rispettivamente Chrome, Firefox 3.5 e, naturalmente, Internet Explorer.

Internet Explorer 8 logo
Avvalendosi dei 25 siti più visitati del mondo, stilati da ComScore, BigM ha redatto la classifica (vedi immagine a fine articolo) dove uno dei dettagli che salta più all’occhio è proprio lo «scambio di cortesia» tra Microsoft e Mozilla: stranamente, Internet Explorer è più rapido (1,27 sec.) di Firefox (1,53 sec.) a caricare la pagina di Mozilla.org, mentre Firefox è più rapido (3,47 sec.) di Internet Explorer (3,75 sec.) a caricare la pagina di Microsoft.com.
Naturalmente si tratta di differenze minime: in circostanze di particolare complessità, come quella del sito cinese 163.com, tutti i browser sono nell’intorno dei 15 secondi e Internet Explorer risulta il più lento, anche se di pochi decimi.
BigM, nel documento, ritiene opportuno che ogni utente faccia le proprie prove per determinare la qualità di ciascun browser dal proprio punto di vista e, anzi, invita l’utenza a farlo dando opportuni suggerimenti, primo tra tutti quello di ricordare che, per un confronto coerente e corretto, è necessario lanciare i browser in piena «par condicio» tecnica, cioè senza che nessuno di essi carichi alcun plugin, alcuna extension.
Sul sito di Microsoft è anche stata caricata un’intera pagina di video educational, per mezzo dei quali il colosso di Redmond vuol dimostrare che, comunque, il benchmarking non è il miglior metodo per misurare accuratamente il funzionamento, la resa e in definitiva la user experience di un browser: caratteristiche che potrebbero eccellere in un browser e risultare carenti in un altro debbono poi confrontarsi con l’impiego pratico, legato alle scelte architetturali dei siti che si frequentano.
L’esempio classico è Javascript, su cui Microsoft Italia ha ammesso di star lavorando per migliorarne l’efficienza, che può risultare ininfluente per chi abitualmente visualizza siti con prevalenza di pagine statiche, mentre può rivelarsi una carenza rilevante per chi si serve di siti con pagine complesse ed estremamente dinamiche.
Dunque, da qui ad asserire che Internet Explorer sia il topo browser più veloce del mondo in assoluto ce ne vuole, ma non si può negare che, stante la concorrenza, promette davvero bene.

Benchmark di Chrome, Firefox e Internet Explorer 8 sui 25 siti più visitati


































