Et voilà, Jaiku è Open Source
Bologna – Perché comprare Twitter, quando Google nel 2007 si è già comprato Jaiku, il concorrente europeo diretto dell’uccellino più famoso del mondo? Basta mettere il codice di Jaiku sul mercato Open Source et voilà, la concorrenza è servita, con l’aiuto di una possibile comunità di sviluppatori in tutto il mondo.
Invece di abbassare la leva e spegnere tutto, come precedentemente annunciato, Google ha pensato che inserire il codice di Jaiku nel mondo Open Source possa trasformarsi in un’opportunità. È bastato spostarlo nel mondo degli App Engine, attraverso il quale sarà ora accessibile a tutti.
D’ora in poi, quindi, essendo aperto al pubblico, chiunque potrà impiantarsi una propria versione di Jaiku, spiega DownloadSquad. E gli sviluppatori potranno aiutare con i propri contributi al progetto.
Mentre sarà certamente interessante assistere agli sviluppi, resta il fatto che oggi Twitter domina il settore del microblogging, ma la natura ora aperta di Jaiku potrebbe attirare l’attenzione degli entusiasti del mondo Open. Ciò potrebbe portare ad un veloce sviluppo di nuove caratteristiche, a patto che intorno ad esso si formi una folta comunità di sviluppatori interessati.
Insomma, ora sarà possibile sperimentare funzionalità Twitter-like sul proprio serverino di casa, il che certamente spingerà il… monopolista del microblogging a tenersi molto, molto aggiornato.
Floriana Savoldi Maraini




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