MP3HD: suono HD, compatibile MP3. Ma a che prezzo?
Roma – Alcuni giorni or sono Thomson ha annunciato la disponibilità di un formato innovativo per la memorizzazione della musica, chiamato MP3HD. “New Format Provides Ultimate Audio Quality”, apre il comunicato stampa della casa, lasciando immaginare qualcosa di rivoluzionario.
Ma la caratteristica più eclatante è quella di mantenere la compatibilità con l’attuale MP3. E come fa, si sono chiesti in molti, a potersi presentare come codificatore «lossless», cioè senza perdite di qualità, se mantiene la compatibilità con un codificatore per sua natura «lossy», cioè con perdite di qualità?

Logo MP3HD
La risposta è più semplice di quel che si possa immaginare: all’interno dello stesso file vengono memorizzate due versioni dello stesso brano musicale, una in normalissimo MP3, l’altra secondo il nuovo standard MP3HD.
Naturalmente, il file risultante è ben più obeso rispetto allo stesso brano registrato in un normale file MP3. Il vantaggio è che un file MP3HD viene riprodotto in modo trasparente da qualsiasi lettore MP3 il quale, semplicemente, non si cura della parte in MP3HD. Viceversa, un computer o un riproduttore dotato di tale standard potrà riprodurre il brano servendosi solo della parte MP3HD, fornendo una riproduzione musicale di elevatissima qualità.
Trovare sul mercato riproduttori già dotati di questo CODEC è prematuro, mentre per il computer è possibile installare appositi software, presenti su questa pagina, che ne permettono lo sfruttamento.
Perché, dunque, non dovrebbe essere immediatamente accolto ed adottato universalmente? Ci sono, riflettendo, motivi per non farlo.
Primo tra tutti, lo spazio occupato dai file: come evidenzia AF Digitale, non si tratta di dimensioni ridotte. A 876 Kilobit/secondo si ottiene un livello qualitativo altissimo, non c’è dubbio: ma un brano di 4 minuti occupa ben 26 Megabyte. Dunque, qualsiasi lettore MP3 portatile, che non farebbe alcun uso delle caratteristiche qualitative elevate memorizzate nel file, vedrebbe la propria memoria esaurirsi rapidamente.
Il successo dei file MP3 è la loro universalità: possono essere riprodotti ovunque e le loro ridotte dimensioni – pur se a sacrificio di parte della qualità – consentono di sfruttare al meglio le memorie Flash dei riproduttori e permettono di avere al seguito grandi quantità di musica in uno spazio ridottissimo.
In conclusione, pur riconoscendo i vantaggi di una riproduzione di elevata qualità, sul mercato attuale il CODEC MP3HD sembra avere davanti una nicchia, piuttosto che la prospettiva di un largo consenso. Troverà certamente riscontro negli audiofili più raffinati, disposti a procurarsi spazio ad ogni costo pur di mantenere la qualità, ma difficilmente riuscirà, almeno nel breve termine, ad essere accettato dalla maggior parte degli utilizzatori di player MP3 portatili.
Marco Valerio Principato




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