E Microsoft Office atterrò su Android

Office per Android.
Office per Android.
La Redazione
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Pubblicato il: 26/06/2015
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I magnifici tre di Microsoft, Word, Excel e PowerPoint sono stati rilasciati per Android. Gratuiti, ma se si ha l’abbonamento a Office 365, ovviamente, si fa di più.

Roma – Per diverso tempo Microsoft ha lasciato gli utenti Android intenzionati a produrre in una sorta di ghetto: chi ha un iPhone o un Windows Phone, oppure un tablet, ha potuto impiegare Word, Excel, PowerPoint, gli attrezzi della casa di Redmond, mentre gli androidiani si sono dovuti accontentare di Google Documenti o, nella migliore delle ipotesi, del proprio abbonamento Office 365, alquanto spartano. Ma ora basta: ieri Microsoft ha rilasciato il trio sul PlayStore di Google.

Apertura, modifica e salvataggio di file di Office ora sono per tutti, con un’esperienza d’uso riprogettata per aver senso su uno schermo più piccolo, come quello di un phablet o di uno smartphone.

L’App di Word, per esempio, ha l’aspetto abituale ed esegue lo zoom automaticamente mentre si lavora alla modifica. Una funzione di cambio in cima alla schermata permette la visualizzazione a pieno schermo per una migliore leggibilità.

Per gli abbonati che lavorano in squadra è possibile impiegare uno strumento touch-friendly studiato per modificare ogni dettagli del formato, dell’aspetto e delle caratterstiche delle tabelle, per interagire con i commenti lasciati dal team di lavoro, per gestire controllo ortografico, stili di paragrafi e note a pié di pagina, senza mai lasciare il documento.

Le altre due App – Excel e PowerPoint – funzionano in modo simile, benché con un layout diverso, adattato agli scopi. Ad esempio PowerPoint è progettato per creare e modificare presentazioni ma può anche inviarle a un proiettore, pur continuando a impiegare lo smartphone per annotazioni, per cambiare slide o evidenziarne elementi.

L’intera suite, neanche a dirlo, è progettata per interagire facilmente con OneDrive di Microsoft, il servizio cloud della casa, pur essendo possibile caricare e modificare file presenti sugli account Dropbox o Google Drive già autenticati nello smartphone.

Va detto che non tutte le funzioni sono disponibili per chi impiega le App in maniera gratuita: l’intero set di funzioni evolute è riservato a chi ha un abbonamento ad Office 365, che costa 89 dollari l’anno e dà diritto a impiegare Office “full” su un PC (OS-X o Windows che sia), su uno smartphone e su un tablet. Tuttavia, anche il sottoinsieme gratuito mette comunque una notevole distanza di sicurezza con suite molto meno evolute e più semplici, quali quelle di Google Documenti.

C’è inoltre qualche limite relativo alla potenza di calcolo: chi ha uno smartphone vecchio sarà tagliato fuori, perché ci vuole almeno 1 GB di RAM e Android 4.4 Kitkat.

In ogni caso, anche senza tutte le lucine e lucette riservate ai paganti, Microsoft promette “un altro mondo” rispetto alle abitudini attuali degli utenti Android, specie considerano gli accordi che la casa di Redmond ha siglato con Sony, Samsung ed LG per distribuire Office preinstallato sui device delle case.

Se si vuole intanto provare, qui c’è Word, qui c’è Excel e qui c’è PowerPoint. Oppure, si può dare un’occhiata al filmato qui di seguito per un’anteprima.


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