Apple, è di nuovo tempo di pensionamenti
Roma – La notizia non farà felici i possessori di Mac basati su PowerPC, ma ormai il dado è tratto: colta l’occasione di Snow Leopard, Apple ha definitivamente divorziato dal PowerPC, dunque dal prossimo aggiornamento per il sistema operativo chi ha un computer di vecchia generazione non potrà eseguire alcun update.
Apple lo dice chiaramente: nei requirements è ben indicato che è richiesto un “computer Mac con processore Intel”. E campeggia di lato la foto di un chip Intel Core 2 Duo. Dunque, nessun dubbio: PowerPC non interessa più i ragazzi di Cupertino.
L’azienda, peraltro, non è nuova ad imposizioni sul campo hardware: tutti ricordano l’interfaccia Firewire, della quale sul PC non si sentiva alcuna particolare esigenza ma vi è stata inserita più per la compatibilità con il mondo Apple che per vera necessità.

Bertrand Serlet di Apple illustra il nuovo Mac OSX al WWDC di San Francisco
Qualche tempo prima è toccato al Floppy: sul PC era da 5 pollici e 1/4, ma Apple ha praticamente imposto quello da 3 pollici e mezzo. Quando ha introdotto l’iMac, lo ha semplicemente spodestato: chi lo voleva, doveva collegarne uno esterno.
Su questi e su alcuni altri storici ricordi si sofferma Cnet, cercando di illustrare tutti gli aspetti hardware di un panorama che, lo si voglia o no, è soggetto a mutazioni a volte radicali. E ad essere onesti, tra i meriti (o colpe?) di Apple c’è quello di aver sempre preceduto il resto del mercato: oggi, a diversi anni di distanza dal lancio di iMac, neanche sui PC c’è più l’ombra di un floppy, relegato irrimediabilmente a rara periferica esterna USB.
Sulle piastre base dei PC ormai già da qualche tempo mancano del tutto i controller floppy, emulati dalle funzioni legacy del BIOS. E in alcune piastre mancano anche le prese PS/2 per mouse e tastiera, anch’esse trasferite sulla sfera USB.
D’altra parte, Snow Leopard si pone obbiettivi abbastanza ampi, impossibili da raggiungere con le precedenti architetture. E Apple, come conclude Stephen Shankland su Cnet, ha sempre abbracciato la bandiera dell’innovazione. Chi è utente Mac deve saperlo e attendersi da tale filosofia tanto i vantaggi quanto gli svantaggi.
Marco Valerio Principato




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