Chrome per Linux, arrivano plugin, Flash e…

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Marco Valerio Principato
Di Marco Valerio Principato
Pubblicato il: 07/09/2009
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Chrome per Linux con i plugin attivi: ecco visualizzati sia i banner che i filmati YouTube
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Chrome per Linux: come avviare i plugin è spiegato direttamente dal browser
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Roma – Con calma, l’avviso è chiaro ed è più o meno il solito: “… se siete disposti a veder andare in crash l’applicazione da un momento all’altro, fate pure …”. Ciò non toglie che, scaricato l’ultimo aggiornamento di Google Chrome per Linux, finalmente è comparsa – tra le altre cose – la presenza di Flash: niente più buchi sulle pagine e, neanche a dirlo, in situazioni normali funziona.

Per ottenerne il funzionamento, però, occorre una manovra aggiuntiva in fase di lancio. Ciò è stato introdotto proprio per evitare che una funzionalità appena abbozzata possa, restando in funzione, creare problemi.

In breve, perché Flash ed altri plugin funzionino, Chrome (anzi, Chromium) va lanciato nel seguente modo:

/opt/google/chrome/google-chrome --enable-plugins

Così facendo, se non vi sono motivi che ostano, se non vi sono stranezze, se, se, se… (ricordiamo che non è una versione definitiva), i banner in Flash e le animazioni dei siti più osé sotto il profilo del design partiranno in tutto il loro splendore, come hanno già constatato in molti.

Dunque, lentamente, ma il progetto avanza: i più attenti ricorderanno che lo scorso anno già si è fatta “quasi festa” al solo annuncio dell’averlo visto girare sotto Linux. Oggi, dopo diverse attese (e neanche un anno di tempo) è una realtà usabile, ancorché acerba.

Ma non è finita: questa era una novità piovuta in pieno periodo vacanzifero, prima di Ferragosto. Subito dopo il team ha fatto un altro regalo alla community, in perfetto stile cloud computing. C’è un’altra opzioncina disponibile per la riga di comando, cioè:

/opt/google/chrome/google-chrome --enable-sync

Già intuito? Lo spiegano qui: con l’aiuto di Google Documenti, i propri bookmark saranno sincronizzabili: dunque, dove ci si trovi non importa più, i bookmark saranno sempre e comunque aggiornati, gli stessi, ovunque ci si trovi. Togliere un bookmark da casa, aggiungerne un altro dall’ufficio, riandare sul sito corrispondente a quel bookmark da casa di un amico sarà normale e naturale.

Coraggio: chi non ha l’aggiornamento automatico attivo su Linux, proceda manualmente: Chrome sarà sostituito e queste novità (assieme alle altre minori) saranno recapitate direttamente sul PC.

Marco Valerio Principato

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  1. diggita.it scrive:

    Chrome per Linux, arrivano plugin, Flash e……

    Con calma, l’avviso è chiaro ed è più o meno il solito: “… se siete disposti a veder andare in crash l’applicazione da un momento all’altro, fate pure …”. Ciò non toglie che, scaricato l’ultimo aggiornamento di Google Chrome per Linux, finalmente è com…