Snow Leopard faccia a faccia con Windows 7. Ancora

I due hard disk WD e Hitachi usati nel confronto
Roma – C’è da domandarsi come mai il confronto faccia a faccia stia diventando ricorrente, come mai ci si ostina a dire che Windows 7 non fa rimpiangere Mac OS-X, ma tant’è. L’ha appena fatto Dong Ngo, un blogger di Cnet che s’è attrezzato con gli strumenti giusti per infilare il dito nella piaga per chi è sul filo del rasoio: quale dei due?
Il confronto ovviamente si può fare solo se si dispone di hardware Apple: ed è esattamente quello che ha scelto Ngo. Ha utilizzato un MacBook Pro dello scorso anno: display da 15 pollici, Intel Core 2 duo a 2,5 GHz, 4 Gigabyte di RAM, scheda video nVidia GeForce 9600 GT con 512 MB di RAM.
Per evitare di avere a che fare con BootCamp, ha preso due hard disk di marca diversa ma identici nelle prestazioni: 5400 giri, interfaccia SATA 3 Gbps, 8 MB di cache, tutto uguale. Per chi volesse controllare: un Hitachi HTS543232L9SA0 e un Western Digital Scorpio Blue WD3200BEVT.
Quanto al software, sono stati installati iTunes 9, CineBench R10, QuickTime (7 su Windows, X su Mac) e Call of Duty 4 Modern Warfare, il gioco di Activision. Da notare che iTunes e Cinebench sono applicazioni a 64 bit.
Ciò fatto, l’amico si è dotato di cronometro, strumenti di benchmarking e tanta attenzione. I risultati, però, sono stati diversi da come si aspettava: per quanto riguarda il tempo di avvio, OS-X ha impiegato 36.4 secondi contro i 42.7 di Windows 7. Per l’arresto del sistema, Mac OSX ci ha messo la metà: 6.6 secondi contro i 12.6 di Windws 7. A pari merito sul “risveglio” da sleep, entrambi in un solo secondo.
Passando ai lavori multimediali, Mac OSX è stato più veloce a convertire con iTunes 17 canzoni da MP3 ad AAC: 149.9 secondi contro 161.9 di Windows 7. Sul rendering 3D di immagini, un’attività sfruttatissima nei filmati, Windows 7 è un passettino più avanti, come lo è sul numero di frame al secondo nel gioco: OSX ha visualizzato 21.2 fps, mentre Seven ne ha visualizzati 26.3.
Non poteva mancare l’osservazione della durata della batteria, proprio dove Ngo si aspettava da Seven risultati migliori. Con la macchina in pieno sfruttamento (WiFi acceso, display alla massima luminosità, filmato multimediale in loop a pieno schermo) è scaturita una differenza sostanziale a favore di Mac OSX: 111 minuti contro 78 minuti di Windows 7.
Secondo il blogger, la maggior parte delle responsabilità di tali discrepanze, sostanzialmente a favore di Mac OSX, sono da ascriversi ai driver.
Cosa concludere, dunque, da questa misurazione? Molto semplice: se si dispone già di un MacBook, la cosa migliore è utilizzare Mac OSX. Se si è appassionati di giochi, la scelta di utilizzare Windows 7 su hardware Apple può essere vincente, magari con il dual boot.
Gli utilizzatori normali, coloro che non cercano nulla di estremo o di particolare, possono star bene con entrambi i sistemi operativi. E se il computer ancora non si possiede e si ha intenzione di investirci qualche soldo in più, la scelta potrebbe cadere comunque su hardware Apple, l’unico con il quale entrambi i sistemi funzionano bene.
Marco Valerio Principato















Il test a dire il vero è molto falsato, Quicktime su windows è un porting mal fatto, il software è lento e gira male, sarebbe stato piu eticamente corretto usare un software comparabile su entrambi i sistemi come audacity.
Si possono fare tutti i “garini” che si vuole, ma alla base Apple e Microsoft hanno filosofie diverse. A me piace scegliere, pensare differente. Per questo uso Windows abbinato a Ubuntu e, appena possibile, Haiku. Se prendi un Mac devi sposare in toto tutto quello che, a livello di hardware (e di prezzi), Steve decide per te. Insomma, se ti piace, ti piace, se non ti piace, ti piace lo stesso.