Un “pezzo forte” torna in sella
Su questo sito torna la penna di un giornalista pubblicista già apprezzata da molti: quella di Federico Guerrini. Che non ha bisogno di molte presentazioni, è più che ben conosciuto
È con estremo piacere che mi accingo a dare il bentornato a una persona il cui nome è ben conosciuto anche al di fuori della blogosfera: mi riferisco a Federico Guerrini, che firma spesso articoli per il quotidiano La Stampa e per diverse altre fonti autorevoli.
Federico non è nuovo alla collaborazione con questo sito: in passato gli ha già offerto la scorrevolezza della sua penna, regalando ai lettori quegli articoli nei quali la notizia si apprende scivolando via lisci, come su un meccanismo appena lubrificato. Le circostanze lavorative, a suo tempo, non gli hanno consentito di riservare altro spazio per ulteriori scritti ed è solo per questo che la sua collaborazione, con mio – e nostro – grande dispiacere, è rimasta in sospeso finora.
La sua dialettica non è mai pesante, né troppo tecnica, né sorvola su dettagli indispensabili: nel tornare a scrivere per questo sito, ci ha parlato di un evento alquanto singolare, quale quello di un essere umano a cui è stato dato come “nome di battesimo” (impropriamente definito tale, vista la nazionalità) proprio quello del social network più in voga del momento, cioè Facebook.
Federico ha saputo offrire una visione eclettica dell’evento, sia sotto il profilo sociale che puramente giornalistico. Ha raccontato il fatto senza nasconderne la singolarità, citando la fonte e giustificando l’evento con contestualizzazioni accurate, così da non lasciare neppure il più acido dei detrattori senza (almeno) un motivo per apprezzare le sfumature di una circostanza così inconsueta.
Dunque, mi auguro di poter leggere e far leggere ancora per molto tempo ciò che sgorga dalla tastiera di Federico Guerrini: posso anche essere io (o Dario, poco importa) a “imboccare” sull’argomento, ma il risultato è prodotto da lui. E, neanche a dirlo, i suoi pezzi assai difficilmente richiedono “correzioni”: quando scrive, Federico sa benissimo di cosa si parla e come se ne parla.
Marco Valerio Principato
Responsabile The New Blog Times




































