Giudice Birss: Apple pubblicizzi Samsung, e subito
Tra Samsung e Apple è braccio di ferro, ancora
Singolare la questione Apple/Samsung: ora la casa di Cupertino deve acquistare spazio su giornali e riviste britanniche e “rendere pubblicità” a Samsung. Parola del Giudice Birrs
Roma – Evento più unico che raro, Apple è stata condannata dal giudice inglese Colin Birrs a ritrattare concretamente la propria posizione con una sanzione alquanto singolare: deve fare pubblicità a Samsung.
Secondo il giudice – racconta La Repubblica – il tablet coreano il Galaxy Tab «non è così “figo” da rappresentare una copia dell’iPad: la parola usata era proprio “cool”, termine parecchio informale per una Corte. E una settimana dopo, Colin Birrs torna sulla vicenda con la medesima carica: “Apple deve realizzare delle pubblicità in cui dichiara che Samsung non ha copiato i brevetti di Cupertino”, ha detto il giudice».
Non che Apple sia disposta a buttar giù la pillola amara, amarissima, tanto facilmente: è ovvio che ha pronto il ricorso. Tuttavia, nel frattempo la sentenza obbliga il celebre produttore di Cupertino a ”rendere pubblico sui propri siti Web e sui giornali e magazine britannici il fatto che il colosso coreano non ha compiuto alcuna violazione ai danni dell’iPad”, spiega Il Sole 24 Ore.
Circostanza invero poco simpatica, per Apple, a cui si aggiunge un fine weekend arricchito da un’altra cattiva notizia, inerente le querelle legali aperte con Motorola Mobility, continua Il Sole. Sono i giudici di Dusseldorf a dar torto ai legali di Apple e a respingere le accuse di aver copiato il design dell’iPad per realizzare il tablet Xoom.
A questo si aggiunga una certa tendenza di alcuni mercati a osservare Samsung con maggiore attenzione rispetto ad Apple, e si comprenderà facilmente come Tim Cook, in questi giorni, probabilmente sarà alquanto intrattabile.




































[...] Un paradossale provvedimento del giudice inglese Colin Birss ha ordinato ad Apple di fare pubblicità a Samsung, per sanare la diffamazione che l’azienda di Cupertino avrebbe condotto sul produttore coreano sul design dei Galaxy Tab, che secondo il magistrato non sarebbe “as cool”, ossia non sarebbe figo quanto l’iPad: Apple, per sei mesi, attraverso il proprio sito web UK, dovrà dichiarare che Samsung non ha violato i suoi brevetti di design. Le stesse dichiarazioni dovranno essere pubblicate su spazi pubblicitari su Financial Times, Daily Mail, Guardian Mobile magazine e T3. [...]
[...] The New Blog Times (Blog) [...]