Quarta area per Microsoft Store: ora anche in USA
Roma – Suona simile ad Apple Store, ma è Microsoft: sono proprio i Microsoft Store, alla cui lista si è aggiunto la scorsa settimana quello dedicato agli States, che porta così a quattro diverse aree la cosiddetta ESD (Electronic Software Distribution, distribuzione elettronica del software) sullo Store dei ragazzi di Redmond.
Dunque, Gran Bretagna, Germania, Corea e, dalla scorsa settimana anche gli Stati Uniti possono acquistare online i prodotti Microsoft, quali Windows, Office, Utilities, strumenti di sviluppo e soluzioni Business.
Ma lo showcase di Microsoft ha tenuto in mente anche il più sfrenato dei mercati consumer: sullo Store non mancano console Xbox, giochi, il player Zune in tutte le salse, accessori hardware quali gamepad, mouse, joystick e chi più ne ha più ne metta.
Un vero e proprio supermercato online, che Trevin Chow – senior program manager e “fotografo di Seattle”, come si definisce – non ha esitato ad illustrare sul suo blog. Tra i vantaggi che Chow elenca ve ne sono alcuni davvero interessanti.
Primo tra tutti, il risparmio in termini di impatto ambientale: proiettato su una moltitudine di utilizzatori, il recapito digitale evita il trasporto fisico, con conseguente risparmio di carburante e di inquinamento. In secondo luogo, la propria chiave di attivazione del software resta online sullo Store in area privata: dunque non sarà necessario conservarla né custodire alcun CD originale.
Scorrendo la pagina dedicata a Vista si scorgono le diverse versioni, piuttosto numerose. Inevitabile il colpo d’occhio sull’aspetto globale della pagina (vedi figura a destra, click per ingrandire) che richiama però alla mente la spiritosa vignetta di BoingBoing (figura a sinistra, click per ingrandire), evidentemente non troppo in… errore.
E per l’Italia? Al momento, lo Store nostrano rimanda ad uno dei tanti online merchant preesistenti (basta cliccare su Vista fino a volerlo quasi… comprare) ma nulla di simile a quanto realizzato per gli altri quattro paesi di cui sopra. Non resta che attendere: al momento non circolano novità, neanche indiscrezioni (credibili), nulla di confermabile.
Marco Valerio Principato






Online Store Logo









