Zuckerberg: Twitter vale 500 milioni, ma per ora non lo compro
Boston – Mark Zuckerberg ne è convinto: 500 milioni di dollari sono il giusto per comprare Twitter ma ora, con la crisi che c’è, è un valore inadeguato. E ha chiuso le trattative.
Anche secondo alcuni altri 500 milioni sono una cifra inadeguata. Tuttavia un certo rapporto di integrazione tra Facebook e Twitter si è già visto, come pure è noto che John Battelle – un moderatore al Web 2.0 Summit – ha chiesto a Mark Zuckerberg se fosse stato interessato alla transazione. Zuckerberg ha detto: “Siamo davvero stupiti di cosa siano riusciti a fare”, sottolineando che il modello di Twitter è davvero indovinato.

Twitter in Facebook
Anche AllThingsDigital ha dedicato molto spazio ad un’accurata disamina della vicenda: qualche giorno fa c’era la convinzione che si trattasse di qualcosa di effimero, di poco credibile, insomma. Certo, i numeri sono comunque molto diversi. Se solo si guarda il numero di utenti, Facebook spopola rispetto a Twitter: si parla di 120 milioni di utenti dell’uno contro i 6 milioni dell’altro.
Da non dimenticare che, tutto sommato e tutto considerato, Twitter resta pur sempre uno «sparamessaggini»: duepuntozero, d’accordo, ma sempre di 140 caratteri è il limite. Ragionevolissimo vederlo come una “funzione” di Facebook, ma competerci ad “armi pari” sul piano economico è ben altra pretesa.
Un punto di forza è certamente la minor “invasività” di Twitter: diversi osservatori ritengono Facebook più discreto e più adatto alle proprie esigenze di privacy. Ma non tutti sono dello stesso parere: c’è chi si chiede quale possa essere il valore che Facebook intenda acquisire comprando Twitter, essendo molto alta la possibilità che chi frequenta Facebook già frequenti anche Twitter.
Non resta che attendere: di certo l’attuale crisi non aiuta certe transazioni a svolgersi fluidamente. Del resto, chiude AllThingsDigital, “La questione è: ma è davvero una buona idea vendere al primo offerente?”.
Fred J. Ferreri




Zuckerberg: Twitter vale 500 milioni, ma per ora non lo compro | 









