Microsoft vuole Yahoo, ma non tutto: solo la ricerca online
Roma – Sembra che Microsoft ci riprovi: sarebbe in corso un nuovo dialogo con Yahoo per l’acquisizione del suo search business, cioè del suo motore di ricerca, stavolta per “soli” 20 miliardi di dollari.
La proposta – spiega The Times Online – sarebbe al centro di una transazione molto complessa che vedrebbe Microsoft supportare un nuovo team di management che prenda il controllo di Yahoo. Ma non si tratta di ripetere – precisa la testata – il “piazza pulita” della scorsa volta, che non è andato a buon fine nonostante i 47,5 miliardi di dollari offerti.
Sembra dunque che Johnatan Miller, ex presidente e direttore di AOL e Ross Levinsohn, ex presidente di Fox Interactive Media, si siano messi in lizza per dirigere il nuovo team. Sembra anche che l’alta dirigenza nei due colossi stia prendendo accordi ma non c’è alcuna garanzia, per il momento, che ciò effettivamente possa accadere.
Uno degli elementi che potrebbe spingere è il recente incremento del valore azionario, passato da 9 a 11,5 dollari per azione subito dopo l’ulteriore investimento in Yahoo di Carl Icahn.
Secondo alcune importanti fonti, tra cui AllThingsDigital, si tratterebbe di un semplice rumor. Brad Williams, portavoce di Yahoo ha detto all’Agenzia Reuters: “Non facciamo commenti sui rumor, e tutto questo è rumor“. Alla stessa Agenzia un portavoce di Microsoft non ha voluto rilasciare alcun commento ed altri osservatori si dicono convinti che l’operazione non abbia poi così tanto senso.
Pur vero che diverse fonti, quali ReadWriteWeb, lo stesso Cnet, VentureBeat e molti altri hanno ripreso la notizia dal Sunday Times e l’unica voce “fuori dal coro” resta quella di Kara Swisher su AllThingsDigital: non resta che attendere.




Microsoft e Yahoo: acquisizione, di nuovo?









