Le immagini domineranno i social network
Dallo status update alle immagini: si allarga il social picture sharing, la condivisione di immagini e fotografie nell’ambito dei social network. Tutti osservano il successo dirompente di Pinterest e c’è chi ne ha tratto ispirazione per una app che trasforma l’interfaccia di Facebook
Milano – Il mondo dei social network è in fermento: mentre si registra la promettente crescita di Pinterest (dedicato alla condivisione di fotografie e immagini), Google+ si è presentato con un nuovo look che - oltre ad essere maggiormente orientato all’immagine – strizza l’occhio anche a Facebook, che dal canto suo non starà certo a guardare dopo il recente acquisto di Instagram. In attesa di vedere gli effetti di questa operazione nell’ambito del social network più popolato del mondo ci si può divertire con Pinview.
Si tratta di una nuova app che sembra voler andare incontro agli utenti affezionati a Facebook, ma interessati al modello offerto da Pinterest – il cui bacino di utenza attualmente risulta essere prevalentemente femminile - di cui viene sostanzialmente riproposto il modello, applicato alla home dell’utente. I contenuti condivisi dagli utenti del social network si riposizionano a griglia esattamente come i Pin condivisi su Pinterest, in una visualizzazione che offre molto più spazio alle immagini, che però solo gli utenti che attivano PinView possono sfruttare.
Il plus consiste proprio in un colpo d’occhio molto più ricco di contenuti: la schermata si popola infatti di box contenenti status update, foto, video e aggiornamenti di ogni altro tipo, che l’utente visualizza immediatamente e senza la necessità di scorrere continuamente la visualizzazione.
E’ proprio verso una maggiore attenzione alle immagini che il mercato dei social network si sta orientando e Pinterest sembra aver intercettato meglio di altri le preferenze degli utenti (gli iscritti superano quota 11 milioni, ma ad agosto 2011 erano “solo” 1,2 milioni e questo successo – è bene ricordarlo – è inusuale considerando che l’iscrizione è subordinata al ricevimento di un invito). Anche Barack Obama, da sempre molto attento all’evoluzione delle strategie di comunicazione, ha creato un proprio profilo per irrobustire i canali informativi della propria campagna elettorale.
Tuttavia, ciò che più conta per aziende come Pinterest è il business e il progressivo allargamento del bacino di utenza ha delineato uno scenario a cui si stanno affacciando con crescente interesse anche professionisti ed aziende, che ne hanno colto le potenzialità come strumento di web marketing e di e-commerce, sfruttando i propri profili per pubblicare immagini con link al sito corporate, o addirittura per realizzare veri e propri cataloghi virtuali.
I presupposti per l’affermazione di questo settore non mancano e Pinterest sembra destinato ad un ruolo di protagonista. Sempre che la sua crescita non lo porti a diventare appetibile per uno dei leader del web: nel mare di Internet non è raro che un pesce grosso ne fagociti uno più piccolo e dopo l’operazione di Facebook su Instagram, un’analoga acquisizione da parte di un competitor non susciterebbe meraviglia.
Dario Bonacina





































