Facebook: volete vederlo da dentro?

The New Blog Times
La Redazione
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Pubblicato il: 19/02/2013
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E allora non resta che fare una cosa: andarci a lavorare. C’è la possibilità di farlo: nella sede di Dublino il social network sta cercando personale da inserire in organico.

Roma – Vi sentite cittadini europei, avete i titoli e la preparazione tecnica / accademica necessarie? Facebook sta cercando cento nuovi collaboratori da inserire nella sua sede di Dublino. Non sarà dietro casa, ma almeno si lavora.

Secondo quanto racconta il broadcaster locale RTE, ci sono già 400 persone che ci lavorano e con questo ciclo di assunzioni diventeranno 500. La notizia non è un’indiscrezione, è ufficiale: è regolarmente elencata nelle pagine di ricerca del personale. Si va dalle corporate communications alle relazioni con gli sviluppatori, alla vendita e diverse altre posizioni.

Richard Bruton, ministro irlandese per il lavoro, le aziende e l’innovazione, incoraggia l’espansione e ritiene che ciò aiuti Dublino a tenersi al centro dell’interesse tecnologico, confermandosi un mercato di riferimento per l’Europa.

“L’annuncio di oggi su questa significativa espansione di una delle pià grandi aziende operanti su Internet con la creazione di 100 posti di lavoro di alto livello è uno dei migliori sostegni dell’habitat tecnologico di Dublino e ulteriore conferma dello stato della nostra città quale capitale Internet d’Europa“, ha detto il ministro.

In effetti l’Irlanda sta osservando nomi tra i più conosciuti espandere le proprie attività nel paese. La scorsa settimana anche eBay ha annunciato la creazione di 450 nuovi posti di lavoro, mentre PayPal ne avrebbe aggiunti mille, spalmati su un periodo di quattro anni.

La speranza del ministro Bruton è di portare l’Irlanda all’eccellenza nel mercato delle attività ICT. Il mese scorso al Future Jobs Forum di Dublino ha messo in evidenza il gap tra le qualificazioni professionali richieste e le relative preparazioni scolastico-accademiche, che pian piano sta colmandosi grazie alla pressione delle aziende high tech.

“Non c’è alcun dubbio: quando si guarda al settore ICT e a cosa è capace di portare, non si può non constatare come stia radicalmente cambiando molti segmenti di mercato, democratizzando le startup che non hanno barriere e, di conseguenza, come stia comprimendo i mercati mondiali”, ha precisato.

Dunque, mano alle recruitment pages di Facebook: potrebbe essere il “momento della svolta”.

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Nucleo redazionale del sito a cui lavorano i responsabili, ossia Marco V. Principato e Dario Bonacina, su articoli scritti da altri collaboratori o da essi stessi. Vedere le rispettive bio.



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