Londra, Google (ri)apre il negozio

Il nuovo Google Shop a Londra.
Il nuovo Google Shop a Londra.
Marco Valerio Principato
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Pubblicato il: 13/03/2015
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«Repetita juvant», dicevano i latini. E Google li ha presi in parola, aprendo di nuovo un negozio a Londra. Che stavolta non è uno «Store», ma uno «Shop».

Google ha aperto mercoledì scorso il primo Google Shop a Londra: si trova all’interno del Currys PC World Store a Tottenham Court Road. Diciamo che è come se stavolta avesse preferito il… subaffitto, perché esattamente quattro anni fa davamo notizia su queste pagine di quello che anche allora era il “primo” negozio Google e non si chiamava Shop, ma Store.

Non è la stessa cosa: il marketing sa bene perché. In uno store il brand è sostanzialmente uno, cioè Google e il focus è su di esso, dunque pressoché monomarca. In uno shop i brand possono essere anche più d’uno, dunque multimarca. Infatti, stavolta nello shop di Google vi si trova (tra l’altro), genericamente, “Android”, il che significa qualsiasi smartphone mosso da Android.

La differenza è sottile, ma basta rileggersi quanto Google proponeva quattro anni fa e si noterà che in quella circostanza l’attenzione era incentrata sui Chromebook, mentre questa volta il ventaglio di offerta è molto più ampio.

«Siamo tremendamente entusiasti di lanciare questo spazio, il primo del suo genere ovunque nel mondo, all’interno del Currys PC World», ha detto James Elias, direttore marketing per la Gran Bretagna di Google. «La velocità di innovazione dei device che tutti impieghiamo è incredibile ma il modo in cui li acquistiamo è rimasto invariato da anni. Con il Google Shop vogliamo offrire alla gente un luogo dove può provare, sperimentare e imparare su tutto ciò che Google ha da offrire; da un’enorme scelta di device a una vita connessa e online».

Infatti. Chrome OS e i Chromebook ci sono (Google non molla), ma è anche possibile avere assistenza e istruzioni sull’impiego dei device mobili, sulle principali e più importanti applicazioni Google, nonché dimostrazioni su grande schermo di Google Earth. Inoltre, i “virtual space camps” consentiranno ai bambini di imparare a programmare.

Non mancheranno le occasioni didattiche come la “Open House” per i docenti e, all’interno del negozio, un set di grandi schermi interconnessi battezzato “Portal” consentirà agli utenti una navigazione su Google Earth da brivido. Per una passeggiatina su YouTube basterà, invece, servirsi del “Chromecast Pod”, appositamente preparato.

Per chi desiderasse cimentarsi in un proprio Doodle, nessun problema: ci sarà un “Doodle Wall” dove con spray artificiali sarà possibile creare e salvare il proprio Doodle sotto forma di GIF (animato) o altre fantasie, come han fatto diversi giornalisti in visita tra cui quelli di CNN Money.

Accanto a questa iniziativa del tutto concreta e tangibile, Google affianca anche un valore non tangibile: il corrispondente Store online, accessibile su https://store.google.com e dove è possibile acquistare tutto ciò che si è visto in negozio. Inclusi, dunque, smartphone (ovviamente Android), tablet (idem), TV e video (quindi Google TV e accessori) e, naturalmente, il “catalogo” Android Wear, che ultimamente si è arricchito di numerosi concorrenti dell’Apple Watch, fresco di lancio assieme al MacBook ultimo grido.

Anche stavolta pare che Google non intenda fermarsi qui (quattro anni fa disse la stessa cosa) e intenda aprire altri due “shop in shop” (negozio nel negozio) in Gran Bretagna entro l’anno.

In Italia? Tutto tace, per ora. Forse Google attende che il PIL italiano torni a crescere davvero – non solo a suon di annunci, come fatto finora – altrimenti a chi vende, se non c’è un centesimo da spendere perché è tutto succhiato dalle tasse?

Marco Valerio Principato


Marco Valerio Principato (2072 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


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