Bebo sbarca in Europa, anzi, anche in Italia

1 punto2 punti3 punti4 punti5 punti (Nessuno)
Loading ... Loading ...

Invia questo articolo Invia questo articolo

Link nativo Link nativo

Indirizzo trackback Indirizzo trackback

Permalink Permalink

Aggiungi a Netvibes

Floriana Savoldi Maraini
Di Floriana Savoldi Maraini
Pubblicato il: 17/03/2009
Commenti Commenta

Bologna – L’era del social networking ormai impazza, anche sui dispositivi mobili. E il treno vuol prenderlo anche Bebo, che ha appena annunciato di essere pronto allo sbarco in Europa.

Acquisito da America On Line (AOL) circa un anno fa e fortemente sponsorizzato, ha ad oggi circa 22 milioni di utenti in tutto il mondo, ma uno dei suoi grossi limiti alla diffusione è stato proprio quello delle lingue disponibili: sinora, su Bebo era possibile socializzare solo tramite interfacce in inglese e polacco. Pochino, rispetto ad un Facebook che dispone di 43 lingue completamente tradotte ed altre 60 in corso di tradzione.

La Home Page di Bebo, ora in italiano

La Home Page di Bebo, ora in italiano

Facendo della semplicità uno dei suoi punti di forza, lo staff di Bebo ha così deciso di iniziare con qualche lingua europea in più, servendosi di opportune partnership con realtà locali. L’alleanza con AlloCiné, Clipfish di RTL, Yalp di Telecom Italia, Diagonal View e Preview Networks è stata naturale per l’avvio della novità.

Ed ecco apparire una Home Page (in figura quella ricevuta dall’Italia) sensibile al tocco al Paese: oltre ai preesistenti inglese e polacco, ora si presenta in francese, tedesco, italiano, spagnolo e olandese.

“Riteniamo ci siano un mondo di opportunità nel mercato europeo occidentale, sia per la potenziale utenza che per la monetizzazione”, ha detto all’Agenzia France Presse la vice presidente delle attività internazionali di Bebo, Nicole Vanderbildt. “L’espansione internazionale è un punto focale della nostra strategia di crescita” e Bebo “ha piani molto ambiziosi” per il mercato europeo, ha aggiunto.

Dunque, per i «grandi», arriva un concorrente armato di buone cattive intenzioni? Può darsi. Al momento, l’interfaccia di Bebo non è ancora stata tradotta completamente, ma si tratta di fasi che hanno attraversato anche i suoi predecessori. Non resta che attendere: come sostiene la stessa Nicole Vanderbildt, “è un mercato in cambiamento rapido. Se si guarda a chi era leader due anni fa, non coincide affatto con chi lo è adesso”.

Floriana Savoldi Maraini

Argomenti trattati:
, , , , , , ,

1 punto2 punti3 punti4 punti5 punti (Nessuno)
Loading ... Loading ...

Invia questo articolo Invia questo articolo

Link nativo Link nativo

Indirizzo trackback Indirizzo trackback

Permalink Permalink

Feed RSS Home Feed RSS Home

Feed RSS Ultimissime Feed RSS Ultimissime

Feed RSS Commenti Feed RSS Commenti