BlackBerry: il futuro tra indiscrezioni e aggiornamenti

Un concept circolato in rete sui modelli slider.
Un concept circolato in rete sui modelli slider.
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Pubblicato il: 10/09/2015
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È partito da poche ore il rilascio ufficiale della nuova versione di OS 10, ma già da tempo la società canadese fa parlare di sé attraverso fughe di notizie. Se queste siano un bene o un male sarà da vedere.

Roma – BlackBerry torna a farsi sentire tra tutti quegli utenti smarriti in mezzo ai “leaks” e alle fotografie, che vedevano il colosso canadese abbandonare il lavoro fatto finora per adottare il robottino verde di Google. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma già dall’inzio dell’estate le voci si sono rincorse trovando i favoritismi degli utenti Android, che rivorrebbero una tastiera fisica e, le critiche dei fan della mora, che hanno scelto BlackBerry per avere un’alternativa.

Infatti tutte queste indiscrezioni non hanno fatto altro che dimostrare come BlackBerry sia in balia degli eventi; non essendo più dominatrice del mercato, necessita dell’aiuto di chi il mercato lo sta controllando. Ovviamente parliamo di iOS (Apple) e Android (Google). In particolare Google non farebbe mai una concessione a BlackBerry senza ricevere qualcosa in cambio. Purtroppo sappiamo tutti quale sia il mestiere principale del colosso di Mountain View e non possiamo pensare che una paladina della privacy come BlackBerry possa piegarsi in questo modo.

Una precisazione a questo punto va fatta: tutte queste considerazioni valgono solo per il mercato “consumer”, mentre per il mercato “business” la storia è ben diversa. Infatti la mora resta saldamente al primo posto quando si tratta di soluzioni software aziendali. A dimostrarlo sono le recenti e importanti acquisizioni di Watchdox e Good Technology, già leader nei rispettivi settori ed ora disponibili in una suite di massima sicurezza per il lavoro. Inoltre bisogna ricordare che la soluzione BES (BlackBerry Enterprise Server) permette, alle società che ne fanno uso, di gestire contemporaneamente anche dispositivi Android, iOS e Windows Phone. La scelta è a discrezione dell’utente che attraverso un sistema centralizzato può lavorare con i più alti standard di sicurezza, sia nella gestione dei file e delle risorse, che delle comunicazioni.

Tornando all’utente consumatore, quando la scelta cade su BlackBerry non è un caso. Quasi sempre si tratta di esperienze passate e di volontà che la società si ristabilisca. Non è più una questione di sola distinzione dalla massa, altrimenti si punterebbe ad altre validissime soluzioni come Jolla o Ubuntu. BlackBerry ha sempre portato innovazione, dal primo smartphone a QNX, il quale rappresenta ancora il futuro, in particolare per l’Internet delle Cose (IoT).

Al momento BlackBerry si rivolge ai consumatori con una discreta gamma di dispositivi, sia full touch che con tastiera. Tutti hanno in dote OS 10, in cui QNX è implementato, che offre un’architettura sicura con un’interfaccia intuitiva, la quale lascia che sia l’esperienza utente a parlare. I punti di forza restano sicuramente: il BlackBerry HUB, che gestisce in un unico punto tutto ciò che riguarda comunicazioni scritte e verbali; le “gestures” (i movimenti compiuti dalle dita sullo schermo) per facilitare l’utilizzo e il raggiungimento delle applicazioni; ed infine l’iconica tastiera.

I punti deboli possono essere molti a seconda dei gusti, uno su tutti, che ha portato ad un malcontento generale, è la mancanza di applicazioni native. Vi è la possibilità di usare senza problemi applicazioni Android, ma la differenza salta immediatamente agli occhi.
Comunque una nota di merito va fatta se si pensa che nessun dispositivo della serie 10 è stato ancora mandato in pensione. Infatti l’ultimo aggiornamento alla versione 10.3.2 è disponibile per tutti gli smartphone della mora, che continuano a non perdere colpi a differenza della concorrenza.

L’aggiornamento è abbastanza corposo e porta una serie di cambiamenti atti a rendere più fluida e piacevole l’esperienza degli utenti. La changelog segnala tra i cambiamenti principali:

  • BlackBerry Blend 1.2 – fornisce nuova interfaccia utente in base ai feedback dei clienti. Questo nuovo design rende la navigazione e l’interazione con i messaggi e i contenuti più veloce e più facile;
  • Protezione anti-furto con BlackBerry Protect – La privacy e la sicurezza sono al centro del DNA di BlackBerry. BlackBerry Protect consente di disabilitare il dispositivo perso o rubato garantendo che nessuno possa cancellare o riattivare il vostro BlackBerry;
  • Fotocamera – I miglioramenti della fotocamera con 10.3.2 includono: alte prestazioni con scarsa illuminazione in modalità automatica, miglioramento face-detection e sfocatura ridotta causata dal movimento;
  • Calendario BlackBerry – Torna a grande richiesta il Calendario BlackBerry, con la vista mensile che mostrerà in maniera innovativa i dati rendendo la giornata lavorativa più intuitiva.

Insomma BlackBerry sembra essere ancora in corsa, il problema è che a parte essere ultima sembra faccia di tutto per non staccarsi da questa posizione. Nel corso del tempo infatti ha effettuato una serie di mosse che hanno maggiormente favorito la fuga degli utenti. Molti ricorderanno la cancellazione1 del famoso BIS (BlackBerry Internet Service) concepito per gli utenti BlackBerry che hanno caselle di posta elettronica accessibili via POP3/IMAP, sia private che aziendali. Il servizio BIS effettuava un polling (verifica) ogni momento su ciascuna casella di posta elettronica o servizio di IM (Instant Messaging) per rilevare eventuali nuovi messaggi ed inviava in automatico (modalità push) i nuovi messaggi sul palmare. Il tutto favorendo notevolmente la durata della batteria e i consumi di traffico dati, attraverso la rete sicura BlackBerry.

Il BIS aveva un costo abbastanza importante, che però garantiva un certo valore per l’investimento. Ora gli operatori lo offrono gratuitamente, ma pare che BlackBerry stia pensando di riportarlo in vita magari per rendere più sicuro un possibile OS Android o per le comunicazioni tra oggetti connessi alla Rete (IoT).

Staremo a vedere, per ora non possiamo che sperare che la società canadese ci stupisca con delle novità e che non si dimentichi degli utenti che le sono sempre rimasti fedeli.

Riccardo Donini

  1. L’eliminazione è seguita ad un evento dell’Ottobre 2011. Si consiglia la lettura del libro di Jacquie McNish, Losing the Signal: The Untold Story Behind the Extraordinary Rise and Spectacular Fall of BlackBerry, Flatiron Books, 2015 presente su Amazon su questa pagina.  [Torna al testo]

Riccardo Donini (24 articoli)

Amante della tecnologia, in particolare crittografia e sicurezza. Attento alla discrezione, schivo del frastuono della Rete.


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