BlackBerry, dal 31 dicembre 2019 chiudono OS10 e servizi

Fine dell'avventura anche per la serie 10.
Fine dell'avventura anche per la serie 10.
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Pubblicato il: 20/12/2017
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Gradualmente i servizi dedicati agli smartphone e al sistema operativo serie 10 saranno fermati. Dal 2020, insomma, la vera BlackBerry sarà un ricordo.

Roma – L’annuncio è ufficiale: dal 31 dicembre 2019 tutto ciò che riguarda BlackBerry OS 10 e relativi servizi per gli smartphone basati su quel sistema passerà alla storia.

Secondo il planning dell’azienda, si inizierà con BlackBerry Travel (del resto ben poco usato) che a febbraio prossimo chiuderà i battenti. Subito dopo toccherà ai servizi di videochiamata per PlayBook, che si fermeranno a marzo 2018. Infine, entro il 31 dicembre 2019 anche il relativo App Store, da molti conosciuto come App World o BlackBerry World, si fermerà.

Questo significa – detta brutalmente – che qualsiasi smartphone basato su BlackBerry OS 10 come lo Z10 e il Q10, il Q5, il Passport e altri simili si ritroveranno privi non solo di qualsiasi supporto, ma anche del “mercato di riferimento” da cui ottenere le App necessarie per l’uso.

L’azienda promette «due anni di supporto per consentire ancora ai vecchi device di accedere alle reti aziendali», ma è ormai evidente che, dopo l’abbandono del BlackBerry Internet Service per la serie 7, la serie 10 segue a ruota ed è stata dichiarata in end of life, per cui anche chi ha resistito finora può mettersi l’animo in pace: è finita, l’avventura BlackBerry – quello vero, non i surrogati basati su Android – è finita.

Benché l’azienda si sia sgolata nel dichiararsi in piena attività, è evidente che il settore smartphone è ormai del tutto evaporato e nulla resta, al suo interno, che li riguardi. Se poi a questi si stia sostituendo o si sia sostituito altro business degno di nota, solo il tempo saprà dirlo.

Forse resterà in piedi BBM, il servizio di chat ideato da BlackBerry sin dagli inizi, mai supportato da una campagna di comunicazione di marketing degna di questo nome, che pur se inventato molto prima di WhatsApp e dotato da sempre di caratteristiche nettamente superiori, non è mai realmente decollato e si è fatto fare le scarpe come un pivellino.

Ai nostri pochi lettori non possiamo che raccomandare di non cadere nelle fauci di Android, né quello prodotto col brand BlackBerry né – men che meno – quello prodotto dagli altri blasoni ben noti (Samsung, Huawei, Google, eccetera). Purtroppo l’alternativa meno pericolosa è resta iOS di Apple, per cui non c’è scampo: iPhone.

E usato con attenzione, perché pur se discretamente affidabile sotto il profilo della tutela della riservatezza, non è BlackBerry, è Tim Cook. Vedi filmato qui di seguito.

Addio, BlackBerry. È stato bello.

Marco Valerio Principato

(Articolo in formato PDF)

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Marco Valerio Principato (2101 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.

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