Nokia N900, a fine ottobre in Europa. E con Skype

L'N900 di Nokia che troneggia sul sito Maemo
Roma – Per gli aficionados del mondo Nokia, due notizie, e tutte e due buone: alla fine di ottobre arriverà nello stesso momento sui mercati statunitensi e su quelli europei il Nokia N900, il megasmartphone di Nokia basato sul finnico sistema operativo Maemo OS. Ma con sorpresa: ci si potrà installare Skype, bello e pronto da utilizzare.
Il nuovo megasmartphone di Nokia fa già bella mostra di sé sulla Home Page del sito italiano di Nokia, dispone di una pagina dedicata e parte con il piede giusto per gli amanti di Linux: “Con il software Linux, la tecnologia di navigazione basata su Mozilla e ora anche con la connettività cellulare, il Nokia N900 offre una completa esperienza in mobilità,” ha affermato Anssi Vanjoki, Executive Vice President, Markets, Nokia. “Il Nokia N900 mostra chiaramente il percorso che stiamo seguendo con Maemo e continueremo a collaborare con la community per sviluppare ulteriormente il software. Con Maemo integriamo la potenza del computer e di internet in un telefono cellulare con risultati entusiasmanti”, si legge sul comunicato stampa.
Maemo, per chi non lo sa, è un sistema sviluppato da Nokia le cui radici sono del tutto comuni con il Pinguino più noto del mondo. Sul sito dedicato è possibile sapere tutto su questa particolarissima versione, studiata proprio per interagire al meglio con il mondo degli smartphone.
La casa sta al momento accettando anche prenotazioni online, tuttavia da fine mese N900 dovrebbe atterrare sugli scaffali, ma in compagnia: ci sarà infatti al contempo il rilascio di una versione specifica di Skype, che secondo quanto ha riferito a GigaOm un portavoce sarà contemporanea all’uscita del nuovo gioiellino di Nokia. L’applicazione, chiarisce Om Malik su GigaOM, sarà integrata nei servizi di Instant Messaging di N900, insieme ad altri servizi come ad esempio Google Talk.
Non deve sorprendere, in un megasmartphone così evoluto, che la casa abbia girato le spalle – almeno per ora – agli MMS: intanto potrebbe essere una feature destinata ad arrivare in seguito attraverso un aggiornamento, ma c’è da chiedersi quanto (visti i prezzi) sia ancora di reale interesse per la clientela, disponendo N900 di ben altri mezzi ed essendo l’MMS un mezzo ormai piuttosto antiquatuccio anziché no.
Come non deve sorprendere che circolino voci (occorre anche ricordare che voci non vuol dire certezze) di un modello successivo già allo studio. Anche Microsoft sta già pensando al successore di Windows 7: per l’industria, questo è perfettamente normale.
Per Nokia si prospetta, dunque, a dispetto delle origini geografiche, un inverno caldissimo, all’insegna delle novità di punta, con le quali il costruttore cerca di fronteggiare i competitor in un mercato che, ad ogni giorno che passa, si fa sempre più aggressivo.
Marco Valerio Principato














