Francia, operatori alleati per la fibra

The New Blog Times
Dario Bonacina
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Pubblicato il: 14/12/2010
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Anche in Francia si sogna la fibra ottica: Bouygues Telecom e SFR si alleano per unire le proprie risorse nella realizzazione di un’infrastruttura FTTH comune. Per contrastare France Telecom

Milano – Mentre l’Italia sogna una Next Generation Network che nasca dall’intesa siglata dal Ministero dello Sviluppo Economico e sette operatori, in Francia c’è chi accelera verso la FTTH: si tratta di Bouygues Telecom e SFR, che hanno deciso di lavorare insieme ad un network con cui portare la fibra a tre milioni di abitazioni.

Le due compagnie telefoniche d’oltralpe hanno infatti svelato il progetto che le vede unite nello sviluppo di una nuova rete, frutto di un accordo benedetto dall’ARCEP (l’Authority TLC francese) che prevede costi e investimenti condivisi in un’unica infrastruttura che si contrapporrà a quella dell’incumbent France Telecom.

Per i due competitor, l’unione farà la forza: l’accordo consentirà a Bouygues Telecom di entrare nel mercato della connettività su rete fissa evitando la realizzazione di un proprio network, mentre per SFR rappresenterà l’opportunità di avere un partner con cui ammortizzare gli sforzi finanziari.

Il target dell’iniziativa è rappresentato dalle venti principali città francesi, alla cui popolazione i due operatori intendono presentarsi con proprie offerte commerciali già nella prima metà del 2011. L’obiettivo è un mercato redditizio (le aree ad alta densità di popolazione sono molto più interessanti di quelle rurali), in cui SFR ha già investito 450 milioni di euro in tre anni per la distribuzione della fibra, una cifra ancora lontana da quei 30 miliardi di euro che la società di consulenza strategica Telecom Tactis ha stimato come necessari per portare la fibra ottica in ogni casa e impresa in Francia.

La tempistica prevista dalle due aziende – se sarà rispettata – è tale da far impallidire i padri fondatori della NGN italiana, che subito dopo essersi accordati per gettare le basi dell’infrastruttura della rete di nuova generazione hanno rotto l’idillio (del tutto apparente) arroccandosi sulle proprie posizioni nella questione relativa alle tariffe unbundling, portando alla luce la precarietà di un rapporto che porterà – se mai ci arriverà – a sviluppi molto più lenti di quelli della NGN francese.

Dario Bonacina


Dario Bonacina (360 articoli)

Tecnico informatico e TLC per un gruppo industriale, freelance blogger/journalist, ha collaborato e collabora con varie testate e siti di informazione tecnologica tra cui ComputerWorld, Punto Informatico e Tekneco.


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