@foursquareIT Swarm? Non mi piace

Swarm: non mi sembra affatto utile né più comoda.
Swarm: non mi sembra affatto utile né più comoda.
Marco Valerio Principato
Di
Pubblicato il: 25/07/2014
Commenti Commenta | Permalink

FourSquare sta «sospingendo» l’utenza Android (e iOS) a scaricare e usare la sua nuova App di check-in chiamata Swarm. Ma ho diversi motivi per non acconsentire.

Non riesco ad avere una chiara idea del motivo per cui FourSquare ha deciso di splittare – parola inventata, ma ormai si usa e tutti capiscono – i propri servizi in due applicazioni diverse: chi usa FourSquare avrà notato che adesso l’applicazione Android (e presumo anche quella iOS) “chiede” apertamente, per eseguire i check-in, di scaricare l’App dedicata, chiamata appunto Swarm.

Inizialmente, su Android l’ho fatto. Ma è durato molto poco: la nuova App non mi piace, è poco (per niente) personalizzabile, non permette la condivisione con Facebook e/o Twitter ed è un’altra, l’ennesima App da installare, che come ben so non è certo un toccasana per la batteria.

A quanto ho potuto vedere non sono affatto il solo: pressoché in tutto il mondo, di cui possiamo considerare una buona eco quella proveniente da siti come Ghacks.net (che raccomanda anche di leggere i commenti negativi sullo stesso Google Play, nonché quelli specifici per Swarm), gli utenti non sono affatto propensi a impiegarla. Un perché ci dovrà pur essere.

Per il momento, per quanto mi riguarda, Swarm l’ho disinstallata e per quel poco che impiego FourSquare su Android (normalmente uso l’App dedicata su BlackBerry 10) sembra continuare a funzionare come sempre.

Sia chiaro, però: se FourSquare dovesse arrivare al punto di obbligarmi a usare Swarm, il risultato sarà semplicemente uno, e cioè la perdita di interesse nell’uso dell’App. Con la conseguenza di disinstallare anche FourSquare dallo smartphone Android e limitarmi all’App dedicata sullo Z10. Qualora anche lì dovesse essermi “imposto” di utilizzare Swarm (cosa che ad ora non mi sembra sia nei piani, visto che nel BlackBerry World l’App Swarm non esiste), il rischio è semplice: smetterò di usare FourSquare del tutto.

L’azienda avrà pure le sue ragioni per farlo. Ma da me – come da chiunque usi la o le loro App – qualcosa ricava: dati sui miei interessi, luoghi frequentati, spostamenti, gusti alimentari come minimo. Sono dati che per FourSquare hanno “valore”, come per me ha un po’ di “valore” l’informazione che da FourSquare posso ricavare e la “dinamica sociale” con cui posso, in certi luoghi, essere facilitato a incontrare un amico solo perché ha visto il mio check-in.

Però deve continuare a essere un do ut des, dal quale entrambi dobbiamo ricavare “qualcosa”. Se si tenta di sbilanciare troppo questo “qualcosa” in favore di FourSquare e troppo poco in mio favore, perdo del tutto l’interesse. In fondo, i check-in posso farli anche su Facebook: basta e avanza. E non è casuale che il titolo contenga, all’inizio, @foursquareIT: è l’indirizzo di FourSquare Italia su Twitter.

Marco Valerio Principato

(Scarica articolo in formato PDF)

COMMENTI (FACEBOOK)

Marco Valerio Principato (2079 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


Abbiamo parlato di:
, , ,

Commenti (locali)




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.

*