WhatsApp-Facebook, inizia l’integrazione. Che vi dicevo?

Marco Valerio Principato
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Pubblicato il: 07/04/2015
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Come volevasi dimostrare: se all’interno dell’App di Facebook per Android c’è posto per un’icona destinata a WhatsApp, quanto durerà la separazione tra i due?

Su queste pagine da tempo vado pronosticando che, presto o tardi, WhatsApp sarà in qualche modo “fagocitata” da Facebook. Nessuno ancora mi crede ma, da quando Mark Zuckerberg se l’è comprata, non ha molto senso – se ci si riflette – avere in catalogo due applicazioni capaci di fare sostanzialmente le stesse cose: Facebook Messenger e WhatsApp, appunto.

Anche perché pochi ricordano o sanno che Facebook Messenger non richiede affatto di essere necessariamente utenti di Facebook per essere usata. Dunque, è possibile farne uso esattamente come WhatsApp, anzi: visti gli ultimi intendimenti che raccontavamo, Facebook Messenger potrebbe diventare presto un “centro servizi” – instant messaging incluso – dove WhatsApp potrebbe essere relegato a diventarne un “pulsante”, destinato appunto all’instant messaging.

La prova di quanto affermo è in ciò che ha raccontato la scorsa settimana Geektime: a partire dalla versione 31.0.0.7.13 per Android (dunque non quella disponibile su Google Play, ma quella in Beta) «Facebook ha aggiunto un pulsante “Send” dotato della ben familiare icona di WhatsApp come parte dei pulsanti della barra di stato sulla destra (per i linguaggi sinistra-destra)». Il funzionamento è illustrato nel filmato in fondo e naturalmente è più che ovvio che si possa anche fare il contrario, cioè condividere su Facebook una foto o un video ricevuti tramite WhatsApp, senza ricorrere alla funzione di condivisione generale di Android.

Questo significa, in pratica, che viene messa in atto un’integrazione tra le due App “a prescindere” da Android, non essendo necessario sfruttare le funzioni del sistema operativo per effettuare condivisioni tra i due “ambienti”.

Qualcuno dirà, ancora, «embè? Mica significa che le due App si fondono!». Certo che no. Ancora no, per meglio dire: si comincia sempre pian pianino, altrimenti il… cetriolo tutto insieme fa troppo male.

Oggi compare il pulsante con l’icona di WhatsApp dentro l’App di Facebook; domani comparirà il pulsante di Facebook dentro WhatsApp; tra un altro po’ la funzione fonia, tanto attesa, due sono le cose: o scomparirà da WhatsApp, o scomparirà da Facebook Messenger; dopo ancora un po’ Facebook Messenger si servirà automaticamente di Facebook se il destinatario ne è utente, altrimenti magicamente dirà “vuoi spedire il messaggio con WhatsApp, visto che il tuo corrispondente non è utente Facebook?”; e così via, fino a portare gradualmente l’utenza a rendersi conto da sé che non ha senso continuare a tenere separate le due cose e procedere, a quel punto, al completamento della fagocitazione.

Dategli un altro annetto di tempo e ne riparleremo.

Intanto ecco qua come stanno le cose: buona visione.


Marco Valerio Principato (2072 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


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