Fare chiarezza su Internet mobile, ma fino in fondo

Marco Valerio Principato
Di
Pubblicato il: 18/02/2010
Commenti 6 commenti | Permalink

Neanche un operatore mobile mantiene le promesse su Internet mobile: o ci sono paletti, o strozzature, o parziali bugie. E mentre Adiconsum prova a chiedere chiarezza, svela una verità e prende un granchio

Media

TIM Alice Mobile: velocità di download dal GARR al mattino presto (click per ingrandire)
TIM Alice Mobile: velocità di download dal GARR al mattino presto (click per ingrandire)
(Cliccare l'immagine per ingrandire)
TIM Alice Mobile: velocità di download dal GARR in tarda mattinata (click per ingrandire)
TIM Alice Mobile: velocità di download dal GARR in tarda mattinata (click per ingrandire)
(Cliccare l'immagine per ingrandire)

Articoli correlati:

C‘è baruffa nell’aria in questi giorni: si parla di Internet mobile, il nuovo business del momento che, forte dell’assenza dell’obolo a Telecom Italia per l’ormai famoso doppino, sta diventando uno dei modi più battuti per procurarsi al volo una connessione alla Rete. Che, però, o in un modo o nell’altro, riserverà delle sorprese. Indovinate a sfavore di chi? Del cliente, naturalmente.

Tra tutti gli operatori cellulari presenti sulla piazza italiana (esclusi MVNO, che operano utilizzando le reti degli operatori “veri”) non ce ne è uno, dico uno, che mantenga le promesse.

Chi ha il coraggio (e le prove) dimostri – ma non solo a me, soprattutto ai lettori – che esiste un operatore mobile capace di sostenere un’offerta a 7,2 Mbps che poi materialmente offra davvero quella velocità. Non dico per tutto il giorno, no: mi accontenterei anche di raggiungerla nelle ore non di punta, per scendere a valori di un paio di megabit nei momenti affollati: neanche uno.

Se c’è qualcuno che può dimostrare il contrario si serva dell’area commenti, non aspetti la “rettifica”: per un blog è un sacrificio pubblicare una rettifica, perché arriva – con calma, come da regole – entro 48 ore. Invece, il commento arriva subito e dopo massimo 3 minuti è anche indicizzato dai motori di ricerca.

Per dirne una: 3 Italia, per alcuni aspetti “l’ultimo arrivato”, sta offrendo 300 ore al mese a 20 euro. Ottimo: peccato che sia un’offerta riservata agli abbonati, per chi ha una ricaricabile le offerte (questa e questa) sono piuttosto sacrificanti. Non ho ancora fatto prove di velocità, ma uno di questi giorni lo sfizio me lo tolgo, così lo tolgo anche ai lettori.

Poi c’è TIM: offre Alice Mobile 100 ore, non malvagio ma lungi dal mantenere la promessa di 7,2 Mbps, che durante la giornata, al mattino si attesta attorno agli 1,5 – 2 Mbps per poi scendere a 500-800 Kbps negli orari più affollati (in figura a lato la velocità dal GARR italiano al mattino presto e più tardi).

Per carità, sempre meglio di Wind che promette, promette, promette, degrada e poi arrivi al punto di collegarti alle 13 per dare un’occhiata alla posta prima di pranzo e, solo per ricevere una pagina di Google Mail, ci vogliono minuti. E neanche ti offre alcuna spiegazione.

Chi c’è rimasto? Vodafone. Si sa che ha di gran lunga la rete più performante ed estesa di tutti, ma diavolo: ci sono paletti da tutte le parti e i lettori di questo sito lo sanno molto bene. Forse per questo è l’unico (per ora) che spara sul mercato offerte di Internet Mobile a 28,8 Mbps (dichiarati: poi bisogna vedere la velocità effettiva). Infatti, già leggendo le noticine a fondo pagina si apprende che di 28.8 se ne parlerà dopo un upgrade del firmware, al momento la velocità è 21 Mpbs. Poi, altrove la promessa (da dimostrare) è di 14.4 Mbps, perché i 20 (futuri 28) sono per il momento previsti solo a Roma e Milano.

Se tanto mi dà tanto, TIM vende 7,2 Mbps e va (in media) a 1 dunque è possibile che Vodafone venda 28,8 e vada a 4 Mbps: le proporzioni son quelle, grosso modo, ma a questo punto scarseggia la voglia di far prove per dimostrarlo. Tanto, ormai l’abbiam capito, l’antifona è quella per tutti, chi peggio chi un po’ meno peggio.

E ora ci mancava Adiconsum, che nel tentativo di assumere le difese dei consumatori prende – tecnicamente parlando – un grosso granchio mentre rivela una possibile spiegazione alle strozzature di Wind, che l’ufficio stampa si è ben guardato dal confermare a questo sito, almeno al momento.

Dice Adiconsum: “Ovviamente, come ogni cosa , c’è il rovescio della medaglia, le tariffe a tempo aiutano chi usa il P2P, peccato che tali metodi saturano le linee cellulari e quindi deve essere assolutamente limitato”.

Adiconsum faccia vedere, allora, chi riesce a scaricare dal Peer To Peer a 2 Mbps o più: è grasso che cola se si scarica a 150-200 Kbps. Mi sembra pochino per riuscire a saturare una rete che “esiste”: solo una rete ampiamente sottodimensionata si satura con così poco. E poi, ma che diamine: dove sta tutta questa gente che scarica con il Peer To Peer dalle connessioni mobili? Qualcuno lo dimostra, per favore? Stanno tutti da Wind, che a quanto dice Adiconsum costringono “il provider a limitare la velocità a 32 Kb dopo aver scaricato 1 Gb, altrimenti diventerebbe difficile telefonare con il cellulare”? Allora è vero: la rete che c’è dietro è scarsa, ovvero, come ho già detto altrove, la coperta è corta.

Dunque, senz’altro ci vuole maggiore chiarezza, maggiore puntualità nel mantenere le promesse e maggiore onestà nel non vendere ciò che non si ha. E, in tutto questo, mi fa specie Punto Informatico, che si è limitato a riferire la posizione di Adiconsum senza prendere un minimo di posizione propria, guardando in faccia la realtà per quello che è, non per quello che gli altri dicono essere.

Ecco, ora ho detto come la penso in materia. Naturalmente, si accettano smentite: ma magari arrivassero, significherebbe che qualche operatore ha da vendere qualcosa di meglio e che ci stiamo sbagliando tutti, ben venga. Nel qual caso, chiedo scusa in anticipo per le esternazioni negative, che comunque han fatto pubblicità a tutti e quattro gli operatori, gratis, nel bene e nel male, anche non volendo.

Ma accadrà? Siamo tutti qui in attesa.

Marco Valerio Principato


Marco Valerio Principato (2075 articoli)

Informatico sin dal 1980, esperto di Internet ed elettronica e attivo in Rete dal 1999, ha curato articoli in diverse pubblicazioni specifiche tra cui Punto Informatico (direzione P. De Andreis) e CompuServe Magazine. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione, è responsabile di questo sito.


Commenti (Facebook)
Commenti (locali)
  1. La Redazione ha detto:

    Gentile lettore,
    concordiamo sulla “farsa”, senz’altro. Tuttavia è ragionevole attendersi che se si scaricano gigabyte e gigabyte (due conticini si erano fatti qui: http://nbtimes.it/?p=3621&page=2) il provider tiri il freno a mano. Ma qui si parla di connessioni che si fermano – o quasi – ben prima di arrivare a scaricare tanto.
    Le prove che abbiamo condotto (ed è in arrivo anche quella su 3 Italia) sono svolte SENZA scaricare dal P2P, quindi in condizioni d’uso “normali” e già così le condizioni sono davvero deludenti.
    Non solo, quindi, la coperta è corta, ma ci si vende la pelle dell’orso senza ancora averlo nemmeno ucciso, ma neanche avvistato, altro che.
    Grazie, comunque, del Suo intervento.
    Saluti

  2. walt ha detto:

    Velocita’?? Ma dove sono capitato, sul pianeta Papalla??? O in un blog di raccomandati d’acciaio?? A che servono queste mirabolanti velocita’, se poi NESSUN OPERATORE ti consente di generare un volume di traffico elevato??? Se fate due conti a spanna sui contratti A TEMPO, e non a traffico, scoprirete che, dati i limiti, occulti o semi-ufficiosi, che TUTTE le societa’, di fatto, impongono SUL TRAFFICO, se voleste realmente utilizzare il tempo a vostra disposizione, dovreste generare un traffico perfettamente compatibile con la velocita’ di una linea modem di 15-20 anni fa!! Risultato: INTERNET MOBILE AD ALTA VELOCITA’ = FARSA ALL’ITALIANA. Le 300 ore di cui parlate (io sono tra i fortunati che gode di questa meraviglia, ma ho sperimentato anche i prodigi di Tim, Wind e altri) a 256 kb/s, cioe’ uno streaming non da fantascienza, genererebbero olre 30GB… TI BLOCCANO MOLTO, MA MOLTO PRIMA!! Io non ho usato la linea per mesi, poi per 14 giorni mi sono permesso di strafare.. ADESSO NAVIGO A 15KB/s, QUANDO NAVIGO!! NON LI LEGGETE I BLOG DEGLI ALTRI???

  3. Marco Valerio Principato ha detto:

    No, non sono “allergico” agli abbonamenti, anzi: sarei più propenso all’abbonamento che alla ricaricabile (sul BlackBerry, ad esempio, sono abbonato anche se ODIO i 5 euro di tassa, che sono una vera estorsione). Un abbonato è comunque un cliente più “fedele” solo perché si abbona e proprio per questo dovrebbe usufruire di un trattamento (anche se minimamente) migliore, invece di solito… fischia.

    Ciò che odio sono i “matrimoni obbligatori” per anni: ma lo fanno tutti i provider, anche i più blasonati americani. E ci stra-stra-stra-stra-guadagnano.

    Sulla 3, le condizioni Internet prese a sé sono molto più favorevoli sugli abbonamenti che sulle ricaricabili. Sulla velocità, come scrivevo, uno di questi giorni la prova la farò: una scheda 3 la ho, per far le prove posso anche “regalargli” qualche euro. Se andrà meglio, senz’altro sarà onore al merito.

    Su Vodafone il discorso sarebbe lungo… ma dalla blogosfera (e da queste parti in particolare) gli arrivano tante di quelle coltellate che alla fine qualcosina hanno iniziato a rivedere.

    Tra l’altro ho in mente un pezzo in cui vorrei parlare di un paio di cosine golose sull’AD, me lo sto studiando.

    Un saluto e grazie per essere intervenuto.

  4. massimo cavazzini ha detto:

    due sole osservazioni (magari ci torno con più calma domani, chè adesso è tardi :D). 3 offre 300 ore a 19 euro in abbonamento e tu sembri allergico agli abbonamenti, tieni cmq in considerazione che esistono sia abbonamenti a taglio minore (9 euro per 30 ore e 14 euro per 100 ore) sia ricaricabili con un’ozpione che ti dà con 5 euro/mese 7 ore a settimana oppure 100 MB/giorno per 3 eruro/settimana. insomma bene o male si coprono tutte le esigenze.

    quanto a vodafone, “Si sa che ha di gran lunga la rete più performante ed estesa di tutti”: non è così, tutte le prove effettuate da numerose riviste (più chiavette, più luoghi, orari diversi… altronconsumo è stata l’ultima ma ci sono numerosi test anche più vecchi) hanno mostrato come 3 è la migliore sia come velocità sia come rapporto qualità/prezzo, penalizzata ‘solo’ dal roaming. 3 se la gioca con tim, che va più o meno uguale ma costa di più, voda è dietro perchè è carissima, piena di limiti e va peggio, e wind è molto dietro per via della copertura anche se i prezzi sono concorrenziali. non è un caso se 3 e tim sono leader di mercato nei dati, mentre voda è staccata di parecchio. quanto al 28.8, non esiste. dai uno sguardo qui http://www.maxkava.com/2010/02/tim-e-vodafone-gara-chi-ce-lha-piu.html, citato anche da repubblica nei giorni scorsi.

    nb: per chiarezza, lavoro per 3 (ma come giornalista e blogger espirmo posizioni personali che cercano di essere obbiettive e verificate)

  5. Sandro kensan ha detto:

    Non accadrà, stai tranquillo ;)

    Comunque io ho un altro punto di vista e mi interessa navigare per leggermi i blog e scaricare la posta per cui mi interessano le offerte convenienti a volume e non quelle alla massima velocità e a tempo.

    Mi interessa Mega 1500 di wind, mi interessa internet no stop di wind, mi interessa superinternet di h3g.

    Critico gli operatori telefonici che permettono il “credito negativo”, quelli che non ti staccano internet quando finisci il bonus e ti mangiano il credito e magari ti fanno andare in debito, critico i blocchi sul VOIP e varie altre vessazioni.

    • Marco Valerio Principato ha detto:

      Lo so che non accadrà… era provocatorio.

      Sulle tariffe nulla da ridire: dipende ovviamente dalle esigenze e per le tue evidentemente quelle a traffico sono più adatte.

      Io preferisco quelle a tempo non perché ci impieghi il P2P (anche se ci ho provato, ma solo per dare qualche numero mentre scrivo senza dire sciocchezze), bensì perché avendo un lettore feed RSS permanentemente in servizio, che fa “refresh” ogni 10 minuti (3 sulle agenzie) con dentro qualche migliaio di feed, capisci bene che il traffico finirebbe presto.

      Certo, su Wind – dopo quel che ho rilevato – avrei qualche dubbio… mentre (come te) UCCIDEREI senza pietà coloro che praticano il credito negativo.

      Un saluto e grazie per l’intervento.




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.