Windows 8 e Windows Phone 8: aria di cross-platform?

Ragionando sul prossimo Starting Windows che si vedrà: dove deve mirare Microsoft?
Ragionando sul prossimo Starting Windows che si vedrà: dove deve mirare Microsoft?
Mario Schiano
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Pubblicato il: 13/04/2011
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Windows 8 e Windows Phone 8, la corsa a un sistema operativo cross-platform. La strada? Architetture System-on-a-Chip (SoC) e integrazione di un App Store. Ragionando sul futuro

Roma – Il prossimo sistema operativo Microsoft – Windows 8 con Windows Phone 8 – potrebbe essere un cross-platform OS, in grado di agganciare il fiorente mercato degli smartphone. Windows 8, infatti, porterà con sé un nuovo formato per le applicazioni, chiamato AppX e molto simile al formato di pacchettizzazione utilizzato in Windows Phone 7.

È possibile dunque che il formato AppX diventi formato comune per le applicazioni di Windows 8 e Windows Phone 8, permettendo così di disporre di una lista di applicazioni in grado di funzionare su un numero enorme di dispositivi, dai PC desktop e notebook ai tablet e agli smartphone.

Il mercato attuale ha suscitato in Microsoft l’esigenza di interessarsi non solo ai sistemi operativi desktop e software per la produttività, ma anche a estendere e incrementare i profitti, intraprendendo il percorso dello sviluppo sugli ormai innarrestabili “pc” mobili.

Sarà, quindi, con ogni probabilità, proprio Windows Phone 8 a esordire come concorrente dei più famosi sistemi operativi multi piattaforma, quali iOS di Apple e WebOS di HP. Si è constatata, infatti, una maggior distribuzione del rilievo di mercato nel settore “telecomunicativo” piuttosto che in quello meramente informatico. Comprensibilmente, sui grandi numeri oggi è più probabile vendere uno smartphone che un Personal Computer, motivo più che valido per Microsoft per abbracciare alcune scelte come quella in questione.

Apple ha ufficialmente e da tempo annunciato di voler trasportare elementi di iOS nel prossimo Mac OS X: ora sembra che anche Microsoft abbia intenzione di seguire la stessa strada con Windows 8 e Windows Phone 8. Finora, Microsoft sembrava aver rinunciato ad una forte  spinta nel mercato del tablet consumer, sebbene nel 2010 abbia  rilasciato Windows Phone 7, una piattaforma software mobile costruita da zero.

Le recenti versioni mobile di Microsoft hanno suscitato scetticismo riguardo alla sicurezza e la libertà del codice sorgente. Molte critiche sono state avanzate riguardo all’insufficienza presentata da Windows 7 mobile di informazioni sul sistema indispensabili per lo sviluppo.

Sembra pertanto essenziale il passaggio a una valida e autentica strategia cross-platform. L’ultimo dettaglio riguardante Windows 8 di cui si legge in Rete accenna alla possibile compatibilità tra gli eseguibili dell’OS desktop con le versioni per Windows Phone 7.

Con Windows 8 Phone il display, tra l’altro, includerebbe le icone tanto per la gestione della potenza di calcolo quanto per la facilitazione di accesso alle varie funzioni.

Tante altre saranno però le novità che Windows 8 dovrebbe introdurre,  presentandosi come un sistema operativo orientato a seguire le tendenze del mercato. Punterà quindi molto sulla compatibilità di Windows 8 anche con i processori ARM, montati su un gran numero di device. In generale, comunque, il sistema dovrebbe “aprirsi” alle varie architetture di tipo “System-on-a-Chip” (SoC) presenti sul mercato.

Windows 8, inoltre, potrebbe offrire un “app store” simile a quello proposto da Apple agli utenti di Mac OS X. Per farlo, dovranno essere lanciati alcuni meccanismi che permetteranno di interagire col personal computer senza utilizzare alcun dispositivo hardware (Natural User Interface). Maggiore attenzione, inoltre, dovrebbe essere riposta sul miglioramento dei tempi di avvio del sistema operativo.

In contrapposizione, basti pensare che il sistema operativo per dispositivi mobili  Symbian, prodotto da Symbian Ltd. e  appartenente a Ericsson, Panasonic, Siemens AG, Samsung, Nokia e Sony Ericsson, non è un sistema operativo Open Source poiché il codice sorgente non è disponibile pubblicamente. Nonostante ciò, quasi tutto il codice è fornito ai produttori di dispositivi mobili basati su Symbian e ad altri operatori. Inoltre la documentazione relativa alle API è disponibile pubblicamente: grazie a ciò, chiunque ha la possibilità di sviluppare software per Symbian.

Anche Android, sistema operativo Open Source per dispositivi mobili basato sul kernel Linux, è installato su diversi device  ed è il primo avversario del sistema operativo iOS  per i sistemi rivolti ad Apple.

Microsoft dovrà pertanto convincere seriamente i clienti più diffidenti, offrendo un sistema affidabile, veloce e in particolare sicuro, in grado cioè di appassionare e convertire il maggior numero di clienti possibile, avvezzi a sistemi operativi oggi nel mercato e in grado di connettersi con facilità ad un numero elevato di architetture eterogenee tra loro. Una politica che Microsoft, per guardare davvero avanti, dovrà necessariamente far propria fino in fondo.

Mario Schiano


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