Windows 8, la sfida di Microsoft ad Apple

The New Blog Times
Dario Bonacina
Di
Pubblicato il: 15/09/2011
Commenti 3 commenti | Permalink

Microsoft non lo dice esplicitamente, ma la mira è evidente: iPad di Apple. È là che intente colpire, sfoderando una preview per sviluppatori già scaricabile e regalando loro un super-tablet per provare

Milano – Tra le varie generazioni della famiglia Windows, probabilmente quella che Microsoft ha preannunciato al mondo in occasione della conferenza BUILD di Anaheim è realmente – come dice l’azienda – la più innovativa dopo Windows 95: Windows 8 si presenta con un look che si smarca dalle sue precedenti versioni e tenta l’impresa di superare qualitativamente la concorrenza.

Le quantità, infatti, non mancano: il sistema operativo made in Redmond è da tempo il più diffuso nel mondo dei PC e vanta oltre un miliardo di utenti. Il mercato, però, non si fossilizza né per l’hardware, né per il software: sul primo fronte cresce la quota dei dispositivi mobili, soprattutto smartphone e tablet,  mondo in cui l’iPad di Apple sta registrando un interesse crescente e nella cui scia si sono in seriti molti player del settore; sul secondo fronte, di conseguenza, prosperano i sistemi operativi più adatti alla mobilità, settore in cui Microsoft è presente, ma in modo non ancora vincente.

Per questo motivo Windows 8 ha già sulle proprie spalle una grande responsabilità: quella di riuscire a mantenere Microsoft fra i leader del settore. Per questo motivo l’azienda ha deciso di dargli versatilità, per consentirne l’utilizzo sia nel mondo dei PC (con notebook, laptop e netbook) sia in quello dei tablet, con o senza pennino, ampliando – e di molto – il bacino di utenza oggi coperto da Windows 7.

La nuova interfaccia Metro di Windows 8 (Photo Credit: Microsoft - Click per ingrandire)

La schermata iniziale di Windows 8 è formata da vari box, chiamati "tiles". Da uno di essi è possibile accedere all'interfaccia classica del sistema operativo (click per ingrandire)

Lo start screen di Windows 8, con la sua interfaccia Metro, ricorda molto da vicino l’interfaccia di Windows Phone 7, con gli stessi box personalizzabili, quadrati o rettangolari, dal contenuto statico (rappresentato ad esempio da collegamenti, file o applicazioni) o dinamico (feed, riproduttori multimediali, calendari). Da uno di questi tiles (o premendo i tasti Windows + D) è inoltre possibile aprire il desktop convenzionale di Windows, che però perde il suo abituale ruolo di punto di partenza delle attività da svolgere: lo start screen con la nuova configurazione consente all’utente, all’avvio del dispositivo,  un rapido aggiornamento a colpo d’occhio di ciò che più gli interessa senza dover lanciare l’applicazione corrispondente o attenderne l’avvio automatico.

Le applicazioni lanciate dalla nuova interfaccia si aprono a tutto schermo, senza barre degli strumenti, cornici, o altre finiture di distinzione tra l’ambiente operativo e quello di background. Dal desktop classico, a cui l’utente è oggi abituato a lavorare, sarà comunque possibile svolgere le medesime operazioni. Alcune di esse – come il Task manager o Gestione attività – non saranno nemmeno accessibili dall’interfaccia Metro, che negli intenti di Microsoft dovrà essere il nuovo punto di riferimento per l’utente, per la possibilità di utilizzare applicazioni sviluppate con HTML, CSS e JavaScript, nonché per con la sua attitudine touch e al pinch-to-zoom (unire due dita, posarle su un punto del display e poi allargarle per ottenere un ingrandimento).

Proprio per questa sua peculiarità si intuisce senza troppe difficoltà che nel mirino dell’azienda c’è l’iPad: il nuovo sistema operativo – che sarà rilasciato al pubblico nel 2012 – si presta al mondo dei tablet, ma è necessario considerare che esisteranno varie versioni di Windows 8, alcune sviluppate per architetture x86 e altre pensate per ARM. Alla presentazione organizzata alla BUILD sono stati invitati 5mila sviluppatori, a cui Microsoft ha fatto dono di un nuovo supertablet Samsung – chiamato Developer Preview PC – di cui erano già trapelati alcuni rumors.

Dotato appunto di Windows 8 in versione developer preview (disponibile per il download dal sito Microsoft) e adeguatamente palestrato per non deludere l’utente, con CPU Core i5 di Intel, touchscreen da 1.366×768 pixel, 64 GB di memoria SSD e RAM da 4 GB. La configurazione di questo device è solo apparentemente un aspetto secondario, perché non è semplicemente un tablet spinto al massimo: memoria di massa a parte è un computer che non lesina sull’equipaggiamento, e che induce a pensare ad una Microsoft incline a vedere nel tablet un oggetto in grado di rispondere ad esigenze ben superiori a quelle oggi assolte dalla concorrenza.

Le differenze di approccio al mercato tra Apple e Microsoft restano sostanziali: mentre l’azienda di Cupertino progetta hardware e software in casa, Microsoft dovrà adottare strategie mirate verso i propri partner, affinché sul mercato venga proposta un’offerta di tablet in grado di essere competitiva con il mondo iPad e la galassia Android. E solo con un modello vincente si potrà parlare di competitor.

Dario Bonacina


Dario Bonacina (360 articoli)

Tecnico informatico e TLC per un gruppo industriale, freelance blogger/journalist, ha collaborato e collabora con varie testate e siti di informazione tecnologica tra cui ComputerWorld, Punto Informatico e Tekneco.


Commenti (Facebook)
Commenti (locali)
  1. matte scrive:

    Un sistema che va bene per un tablet, ma su desktop è completamente inusabile…




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.