Microsoft è pronta: arriva Windows 8. Il 26 ottobre
Microsoft ha ufficializzato la data di lancio della nuova versione di Windows, battezzata definitivamente Windows 8. La data vale anche per il lancio dei computer che lo presentano preinstallato. I dettagli
Roma – Mancano poco più di tre mesi, dopodiché avverrà l’atterraggio sugli scaffali, esattamente il 26 ottobre: da quella data, il mondo potrà fruire del nuovo Windows, battezzato Windows 8. L’annuncio è arrivato questa notte sul blog dell’azienda, a cura del portavoce Brandon LeBlanc, che ha precisato la medesima data di lancio anche per quanto concerne i PC che lo avranno preinstallato.
Poco prima del post di LeBlanc, il capo divisione Windows e Windows Live Stephen Sinofsky ha annunciato la notizia presso il Microsoft Global Exchange (MGX), un evento annuale non aperto al pubblico in cui si incontrano gli executive dell’azienda, il personale di vendita e i product manager.
La scelta della data non è una grossa sorpresa: anche Windows 7 ha osservato circa lo stesso periodo, ossia tra il secondo e l’ultimo giovedì del mese. Molti osservatori, dunque, avevano già ipotizzato quel periodo proprio facendo riferimento al lancio precedente.
Già dalla scorsa settimana circolavano voci che parlavano di “fine ottobre” e che il prodotto avrebbe raggiunto la fase RTM (Release To Manufacturing, ossia rilascio ai costruttori di PC) ad agosto inoltrato. La fase RTM delinea il momento in cui Microsoft è pronta per inviare il sistema operativo agli OEM (Original Equipment Manufacturers, ossia costruttori originari di sistemi, come ad es. HP, Dell e Lenovo) così da permettere loro di installarlo.
La data del 26 ottobre è significativa anche per chi impiega ancora Windows XP, Vista o Windows 7: in quella data, tutti costoro potranno procedere all’aggiornamento al prezzo statunitense di 39,99 dollari (il cui equivalente è poi determinato su base locale) a Windows 8. Si tratta di un risparmio notevole, secondo l’azienda: chi aggiornerà, si ritroverà con Windows 8 Pro, la versione più avanzata delle due retail.
Microsoft ha anche fasato il lancio del suo Windows RT con la stessa data, nonché quello del suo primo sistema interamente orientato ai tablet, ossia “Surface”, con il debutto di Windows 8. Su quest’ultimo c’è ancora qualche incertezza a causa del fatto che l’azienda ha spiegato di voler mettere le tavolette in commercio grosso modo intorno alla data di rilascio di Windows 8.
Di queste tavolette, tra l’altro, ancora non si conosce il prezzo, né se vi sono OEM pronti a lanciarle nello stesso periodo. C’è anche curiosità su System Builder, il nome che Microsoft ha dato alla versione di Windows 8 “non-upgrade”, di cui ancora neppure si sa il prezzo. Sarà proprio di quest’ultima, infatti, che avrà bisogno chi intende assemblare da sé il proprio computer.
Dunque, ecco anche Windows 7 pronto (teoricamente) ad andare in pensione. Ma, come insegna la storia di Microsoft, saremo a una versione “pari” che segue una “dispari”, dove la dispari ha avuto successo, quella che l’ha preceduta (Vista) ne ha avuto molto meno, e quella ancora prima ne ha avuto talmente tanto da resistere ancora impavida su moltissimi computer. Ammesso Giovanni Battista Vico avesse ragione, attenderanno tutti “Windows 9″?


































