E se iPhone diventasse come, anzi, meglio di un fisso?

E se iPhone diventasse come, anzi, meglio di un fisso?
Marco Valerio Principato
Di
Pubblicato il: 26/07/2012
Commenti Commenta | Permalink

Delle docking station davvero fuori dal comune per funzionalità, design e integrazione, possono fare di iPhone e/o iPad (e non solo) dei degni strumenti business (e non). Più di quanto ci si possa aspettare

Roma – Ben più di una semplice docking station, di un semplice caricabatterie o di un box per ascoltare musica: il nuovo AudiOffice Speaker di Invoxia trasforma l’iPhone e/o l’iPad in un sistema di telecomunicazioni capace di comportarsi esattamente come un telefono fisso, con tanto di videochiamata e viva voce, in un attimo.

Il prodotto è composto da una base, con alloggiamento nella parte superiore destra dedicato all’iPhone e, nella parte posteriore, dedicato all’iPad e fatto in modo da sostenerlo in posizione verticale leggermente inclinata, come fosse lo schermo di un notebook.

Sulla parte superiore un grosso pulsante permette di avviare o chiudere la conversazione, mentre sulla parte sinistra c’è una normale cornetta, con la quale si può parlare mantenendo maggiore privacy, come si stesse utilizzando un normale telefono fisso.

Curata particolarmente la qualità audio, attraverso un sistema di altoparlanti idonei e persino un sistema bass-reflex: ciò permette, anche attraverso l’audio HD, una qualità di voce davvero notevole, accompagnata da sistema di soppressione del rumore ambiente con più microfoni. Ove l’apparecchio non sia in uso per una (video) chiamata, può riprodurre musica dall’iPhone o iPad collegato.

E ora la “chicca”: se non si dispone di un iPhone, può essere usata anche con un altro smartphone, purché disponga di Bluetooth 2.1 attivo. Ciò pone al riparo anche da “sgradite” novità come l’arrivo del connettore dock a 19 pin, che a quanto pare sarà impiegato dai nuovi device della casa di Cupertino. Se invece si dispone del melafonino di oggi, per una perfetta integrazione la casa mette a disposizione l’apposita applicazione da scaricare da iTunes.

Quanto all’iPad, per compiti “gravosi” (come la riproduzione del video di una videochiamata svolta con l’iPhone) esso può essere collegato a questa dock con il cavo USB, mentre se lo si impiega “al posto” dell’iPhone è sufficiente il Bluetooth. Il sistema – da notare – non permette solo l’uso della videochiamata Facetime: funziona perfettamente anche con Skype e altri analoghi.

Qualora si sia interessati a una base più completa, dotata pressoché di tutto e capace di essere anche autonoma rispetto alla presenza di un iPhone e/o iPad, Invoxia produce anche la base NVX610, analoga alla AudiOffice ma dotata anche di connessione Ethernet a 1 Gbps e di apparecchio videotelefonico VoIP interno, con tanto di codec HD Audio (G.722). In questo caso, la cornetta in dotazione dispone anche di tastiera e gli altoparlanti diventano 8, rispetto ai 4 dell’AudiOffice.

La coppia di apparati, caratterizzati anche da un design modernissimo e perfettamente integrato con le linee degli apparati Apple, è stata presentata in occasione della Mobile World Congress conference lo scorso febbraio e ora sono stati immessi in commercio, con tanto di acquisto online.

Il prezzo non è propriamente contenuto: per la AudiOffice ci vogliono 299 euro, mentre per la NVX610 occorrono 498,73 euro, davvero non poco ma in questo caso Invoxia fa omaggio del costo di spedizione, incluso recapito nei paesi UE, quindi – almeno finora – Italia compresa e alimentatori idonei compresi.

Va altresì ricordato che, a differenza degli Stati Uniti, qui le tariffe telefoniche fisso-mobile sono ben diverse: purtroppo siamo in un paese dove il concetto di “convergenza” è solo un parolone spesso abusato dai manager nelle loro presentazioni, ma nulla di concreto – specie sul piano tariffario – porta con sé. Dunque, a medio termine potrebbe risultare molto più economico utilizzare la base più costosa, che permette di usare linee telefoniche fisse di tipo VoIP, le uniche con cui si possa davvero, oggi, risparmiare.

Come osserva Mashable, è assai difficile che un’organizzazione aziendale, anche se dota i propri impiegati di melafonini, decida di acquisire per loro simili prodotti. Tuttavia, magari due o tre esemplari potrebbero essere utilizzati in sala riunioni, dal dirigente e dai funzionari, con risparmio notevole rispetto ad analoghi sistemi dedicati.

Meglio di qualunque parola, in ogni caso, sono i filmati qui di seguito, i più significativi dell’intero canale che Invoxia ha messo a disposizione su YouTube.

Marco Valerio Principato

Filmati

Base AudiOffice:

Base NVX610, presentazione prima del lancio:


  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Pinterest
  • Pubblica su MySpace
  • Invia su Segnalo
  • Invia a Diggita
  • Segnalibro su Google
  • Pubblica su Blogger
  • Condividi su Google Reader
  • Condividi su Google+

Argomenti trattati:
, , , , , , , , , ,

Sezione in lettura: Prime

« »

Commenti




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.