The New York Times, il miglior giornale del Web 2008
Roma – È “Il giornale dei record”: così AllThingsDigital definisce il New York Times, il quotidiano più importante degli Stati Uniti d’America a cui, con estrema modestia, questo Blornale si ispira.
Una testata di rilevanza internazionale, affiancata da un’altra prestigiosa testata quale è l’International Herald Tribune, nata proprio come «edizione internazionale» del prestigioso quotidiano, che è stata recentemente passata al setaccio dal Nieman Journalism Lab, servendosi dei dati di Nielsen Online.
Ne sono emerse cifre da capogiro, invidiabili: la più significativa emerge dal grafico riprodotto qui di lato ed è il «gap» medio con altre testate statunitensi, ugualmente di grande rilevanza, quali USA Today, The Washington Post, Los Angeles Times e The Wall Street Journal.
Da queste testate il «papà adottivo» di questo sito, nell’arco del 2008, ha mantenuto una distanza media pari a 9 milioni di visitatori unici in più. Un numero che fa rabbrividire: 9 milioni sono quelli in più rispetto alle altre testate, ma a maggio del 2008 – come si evince dal grafico interattivo presentato dal Nieman Journalism Lab – le visite totali al quotidiano sono state oltre 21 milioni.
Non si tratta di dati di cui stupirsi, spiega Nieman Lab. Il dato più rilevante è il margine di differenza che ha raccolto: 8.658.667 visitatori in più al mese rispetto al suo competitor più vicino, USA Today, il che rappresenta una differenza dell’80 per cento.
Nel 2007 lo stesso dato valeva 5.033.534, cioè il 52 per cento. Tutto è partito – continua Nieman Lab – da settembre del 2007, quando la prestigiosa testata aveva deciso di aprire completamente i propri contenuti gratuitamente all’intera rete Internet, ed ha continuato a crescere nella stessa direzione nell’arco del 2008.
La dinamica della gratuità lo scorso anno non ha convinto Rupert Murdoch, che ha deciso di continuare a far pagare il Wall Street Journal anche online: esattamente l’opposto di quanto ha incontrato il New York Times sul proprio percorso.
A parte le difficoltà finanziarie in cui il quotidiano attualmente sembra versare, la… pagella del 2008 sembra dunque promuoverlo a pieni voti: non resta che augurarsi un’ulteriore crescita, così da fornirgli quegli strumenti di profitto che gli consentano di continuare ad offrire alla Rete i suoi prestigiosi contenuti.















