Volete vedere Spartan? Usate l’ultima build di Windows 10

Project Spartan in preview sulla nuova build di Windows 10.
Project Spartan in preview sulla nuova build di Windows 10.
La Redazione
Di
Pubblicato il: 01/04/2015
Commenti Commenta | Permalink

Chi ha come priorità il trattare la nuova tecnologia Web di Microsoft può scaricare l’ultima build di Windows 10. Per gli altri, attenzione ai bug.

Roma – Microsoft ha rilasciato una nuova build di Windows 10 in cui offre un primo sguardo al tanto nominato Project Spartan, la nuova tecnologia di browsing Internet, pur precisando che gli sviluppatori forse vorranno o preferiranno attendere.

In un post di lunedì scorso Gabe Aul di Microsoft ha scritto che Spartan è la principale novità di Windows 10 Build 10049, in corso di rilascio per gli sviluppatori del ciclo Fast Release del programma Windows Insider.

Ha però anche precisato che questa build può causare problemi a Visual Studio 2015, la preview dell’ambiente di sviluppo integrato Microsoft, e che gli sviluppatori che lo stanno usando per produrre delle Windows Universal Apps farebbero meglio a non lasciare la build 10041, per ora.

L’emulatore di smartphone per Windows 10 non si avvia sulla 10049, ha precisato il tecnico. Inoltre, poiché lo sviluppo di Universal Apps non è ancora supportato, se aggiornano gli sviluppatori non avranno alcun modo di testare le proprie App su device mobili. Per di più, ha precisato Aul, la build 10049 può mandare in crash il tool di progettazione XAML nonché Blend.

«Se siete sviluppatori e usate questi strumenti ora, per sviluppare le Windows Universal Apps, e avete bisogno di quelle funzionalità per lavorare, vi raccomandiamo di passare al ciclo Slow, almeno finché non avremo prodotto una patch per risolvere quei problemi», ha scritto Aul.

Un’altra spada di Damocle sarebbe l’uso di Windows 10 come host di macchine virtuali Hyper-V: la build 10049 ne impedisce il boot.

In ogni caso la nuova release senz’altro risulterà di interesse per sviluppatori Web, ma poiché essa rappresenta il momento di “svolta” in cui, per la prima volta, viene rilasciata anche una versione di Spartan, occorre valutare con attenzione se gli altri problemi elencati non siano “invalidanti” per la propria attività: la nuova release, insomma, è ancora “ruvida”.

La scorsa settimana, lo ricordiamo, a Redmond i tecnici hanno compiuto un passo decisivo, quello cioè di rimpiazzare le vecchie tecnologie di IE con quelle di Spartan, che sarà adesso l’unica direzione di sviluppo per produrre da zero applicazioni Web, con tanto di rendering engine HTML, capace di rincuorare il pubblico e i professionisti dopo anni e anni di “guai” (lo stesso responsabile del nostro sito, mentre indossava il cappellino da sistemista, ne ha avuto un moderato assaggio, non grave ma di certo non irrilevante).

«Come con ogni nuova caratteristica introdotta, abbiamo ancora una tonnellata di lavoro da fare con Spartan, dunque aspettatevi qualche bug e spigoli vivi in questa prima preview», ha detto il tecnico Microsoft, pur senza precisare quando, presumibilmente, tali patch verranno erogate.

Aul ha anche detto la scorsa settimana che Microsoft ha intenzione di rilasciare una nuova build di Windows 10 per i device mobili molto presto e che supporterà un più ampio insieme di apparati rispetto alla release iniziale, precisando che il team ha bisogno di almeno un’altra settimana di sviluppo prima di avere in mano qualcosa di pronto per essere testato.


La Redazione (3322 articoli)

Nucleo redazionale del sito dove, sotto la direzione di uno o entrambi i responsabili (Marco Valerio Principato e Dario Bonacina), vengono lavorati articoli scritti da altri collaboratori o da loro stessi.


Commenti (Facebook)
Commenti (locali)




Nota: La moderazione in uso potrebbe ritardare la pubblicazione del commento. Non è necessario reinviarlo.