Più spazio e sicurezza per tutti con ProtonMail

Fine della fase «Beta» per ProtonMail
Fine della fase «Beta» per ProtonMail
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Pubblicato il: 17/06/2015
Commenti 2 commenti | Permalink

Il noto provider di posta elettronica Made In Switzerland ha aperto ufficialmente le iscrizioni al grande pubblico offrendo 1 Gb di spazio di archiviazione, per le nostre conversazioni.

Roma – Dopo quasi un anno dalla campagna di raccolta fondi su Indiegogo, chiusa con grande successo, ProtonMail si è sentita finalmente pronta ad aprire un canale diretto per le iscrizioni per tutti quegli utenti che non hanno avuto la possibilità di partecipare alla fase “Beta”.

Il link, che si sta diffondendo piano piano tra gli appassionati, oltre a permettere l’iscrizione senza attendere l’accettazione da parte del team di sviluppo, offre il supporto a tutte le ultime feature del client Web.

Da fine Maggio scorso, come si è potuto apprendere da un post del blog ufficiale, ProtonMail offre 1 Gb di spazio per archiviare le proprie email ad ogni nuova utenza attivata entro il 17 Giugno, perciò ancora per poco. Spazio più che sufficiente, anche impiegando il servizio per lavoro, soprattutto quando ci sarà la possibilità di salvarsi una copia dei messaggi offline. Naturalmente il nostro invito è quello di approfittarne: vediamone subito i motivi.

La fama che accompagna ProtonMail non è casuale: ne avevamo tra l’altro fatto menzione poco tempo fa, parlando di Lavaboom. Il motivo è che questi provider – così come Tutanota, per fare un altro esempio – hanno in comune una caratteristica piuttosto rilevante se si parla di comunicazioni: il rispetto per la privacy.

La società elvetica, fuori dalla giurisdizione europea e americana, offre un’interfaccia davvero intuitiva ed essenziale, del tutto similare a quella dei provider che meglio conosciamo, come Outlook.com o GMail.com. Appena scelto il nickname che distinguerà il nostro account email, ci verrà chiesto di impostare non una, ma due password.

Con la prima password infatti verremo autenticati dai server di ProtonMail che ci indirizzeranno al nostro spazio nel cloud, mentre con la seconda potremo leggere in chiaro le nostre email, che risiederanno completamente cifrate nei suddetti server. Il vantaggio ovviamente è che la decifratura avverrà dal lato client, quindi nel nostro browser – fino a che non sarà sviluppato qualche software installabile – senza mai condividere informazioni riservate con ProtonMail stessa. La società sarà impossibilitata a fornire qualsiasi informazione, anche sotto richiesta formale di un giudice.

A parte l’architettura dietro questo ottimo servzio, completamente Open Source, va fatta  menzione a proposito del sistema di invio e ricezione delle email. Se si considera il caso in cui si voglia comunicare con un altro utente ProtonMail (e presto anche dei servizi assimilabili, visti sopra), il client userà il protocollo di cifratura asimmetrica generando chiavi RSA pubblica e una privata, con cui potremo firmare, leggere ed inviare email cifrate. Tutte operazioni rapidissime e svolte direttamente dalla piattaforma. Come ulteriore livello di sicurezza, infine, la stessa chiave privata, perché rimanga davvero tale, verrà a sua volta cifrata con protocollo simmetrico e chiave AES-256.

Se, invece, intendiamo comunicare con un contatto al di fuori di ProtonMail, avremo la possibilità di inviare una normale email in chiaro; altrimenti, avremo la possibilità di impostare una password, concordata con il ricevente e, quando quest’ultimo riceverà il nostro messaggio, vedrà solo un link da aprire via browser, con cui verrà rimandato ad una pagina ProtonMail in cui inserire la password per leggere il messaggio.

Un’ultima interessante caratteristica è quella dei messaggi a tempo, dove potremo impostare un tempo di permanenza massimo dei messaggi da leggere, presenti nei server della società svizzera, per i nostri contatti.

Insomma un servizio che sicuramente in molti, come i 500mila già iscritti, faranno bene a prendere in considerazione e che noi monitoreremo per scoprire le prossime attese novità, soprattutto in campo mobile.


Riccardo Donini (24 articoli)

Amante della tecnologia, in particolare crittografia e sicurezza. Attento alla discrezione, schivo del frastuono della Rete.


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  1. Roberto scrive:

    @Riccardo Vi consiglio di guardare tutanota.de. Si è crittografato, open source e tradotte in italiano.

    • Riccardo Donini scrive:

      Grazie Roberto. Come ha potuto vedere abbiamo citato Tutanota al quarto paragrafo. Non mancheremo di dedicargli un pezzo in futuro, se qualche news dovesse colpirci particolarmente. Buona giornata.




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