Francia, l’HADOPI è legge, manca solo la firma di Sarkozy

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Un'irreverrentissima vignetta su HADOPI, pubblicata da Zonedl-Legal
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Marco Valerio Principato
Di Marco Valerio Principato
Pubblicato il: 24/09/2009
Commenti 1 commento

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Uno tra i
Uno tra i "cartelli" in circolazione, contrario all'HADOPI

Roma – Non è trascorso molto da quando La Quadrature du Net aveva esultato, era il momento in cui sembrava proprio che Mr. Sarkò non ce la facesse. Ma le lobby discografiche hanno avuto la meglio: l’HADOPI è passata, con 258 voti a favore e 131 contrari. Manca solo la firma del Presidente Sarkozy.

Tra bozze e versioni definitive, se questa novità ha incontrato il favore di alcuni noti esponenti del mondo della musica, nel mondo della Rete non è stata accolta con altrettanto entusiasmo. Tra i maggiori oppositori c’è Reporters Without Borders, che si dimostra estremamente contrariato da una decisione assunta in totale assenza di dibattito e contro la posizione che la stessa UE aveva assunto in tema di diritto di accesso alla Rete. Anche perché la Francia ci è andata giù pesante con le sanzioni: stando a quanto riferisce l’Agenzia Reuters, oltre al tristemente ormai ben noto meccanismo dei 3 schiaffi, gli spavaldi scaricatori possono vedersi affibbiare fino a trentamila Euro di multa.

Con abile padronanza della lingua, il Ministro della Cultura Frederic Mitterrand ha  detto: “libertà non è licenza, liberalismo non è giungla”. Il che, in assoluto, è verissimo. Peccato che c’entri poco con concetti come la Neutralità della Rete, su cui si stanno pronunciando a favore persino organismi di rilevanza ben maggiore della Francia, sotto il profilo dell’Internet planetaria: simili rapide sterzate non fanno che peggiorare l’immagine di un paese che si spaccia per moderno e aperto, ma si dimostra molto più simile al Bud Spencer della situazione che ad un vero paese che comprende i meccanismi delle cose della Rete.

Con un simile atteggiamento il Presidente Sarkozy farà bene ad attendersi, oltre ai prevedibilissimi ricorsi dell’opposizione, risposte piuttosto poco rassicuranti dalla Rete. Ne è un esempio Libertland, che con pochi, pochissimi complimenti suggerisce quelli che potrebbero essere gli antidoti alla bravata di Stato e ne elenca ben nove, con numeri tutt’altro che privi di senso:

  1. Niente paura
    La matematica è formale: l’HADOPI fornisce la velocità, 10mila email al giorno di avvisi. Sapendo che almeno 5 milioni di francesi utilizzano regolarmente il P2P, la possibilità di ricevere un’email di Stato è ogni 500 giorni, ovvero 16 mesi. Ma i “contatori” HADOPI vengono azzerati ogni 6 mesi, dunque il PC può restare acceso.
  2. La sfida dev’essere aperta
    Se vi scrivono, rispondete che non avete Internet, che non capite la loro email, che Satana si è impossessato della vostra WiFi, e se non Satana è stato vostro fratello, sorella o entrambi. Oppure dite che qualcun altro usa il vostro IP, che sono in errore perché voi non scaricate, che voi non siete un numero o un IP, che l’IP è del vostro vicino, che al momento eravate in Spagna (allegate delle foto), chiedete loro se davvero l’email viene da HADOPI perché temete si tratti di phishing, che non comprate il loro prodotto perché già avete HADOPI a casa, ecc.
    Insomma, ricordare che nessun sistema amministrativo può fronteggiare 20mila contestazioni al giorno. 10mila moltiplicato 2, perché non dimenticherete di fare qualche botta e risposta.
  3. Il voto
    Alle prossime elezioni accertatevi di votare per chi ribalterà questa legge.
  4. Cambiate IP
    (ndB: e il sito cita alcuni servizi di proxy)
  5. Streaming video
    Viene soppresso il P2P? Utilizzate lo streaming video.
  6. Passate alla musica online
    20 siti di musica online gratuita (il sito offre i link)
    Come aggirare l’HADOPI in 27 secondi con Windows o Linux (il sito offre il link)
  7. P2P cifrato
    Software: 11 programmi di P2P cifrato, anonimo e sicuro
    Stampa: La legge antipirateria batte i denti di fronte al P2P cifrato
    5 Euro al mese per file anonimi da The Pirate Bay
    Oneswarm (ndB: se ne è parlato qui)
    Numerama / Forum: P2P sicuro
    Peer2me: è un VPN
    Clubic.com: utilizzo di Imule
    Su Wikipedia: Imule / Freenet / i2p2
  8. Online storage
    Utilizzare Gammafiles, Megaupload, Rapidshare
  9. Neutralizzazione del software-spia di HADOPI
    Se siete stati accusati e volete discolparvi, dovrete lasciar installare sul vostro PC il software spia di HADOPI. Fatelo, ma in un PC emulato (il sito cita VirtualBox, ma qualunque software di virtualizzazione assolverebbe allo scopo, ndB). In questo modo, il software-spia sarà tenuto rigorosamente all’oscuro.

Si è voluto riportare quanto scritto da quel sito solo per dare la misura di come la parte attiva, quella in Rete, della nazione sta rispondendo ad un’iniziativa che, da subito, si è resa decisamente impopolare agli occhi di tutti gli internauti, nonostante i tentativi di variare, anche se in minima parte, alcuni degli iter previsti per l’applicazione.

Non resta che attendere e sperare, ancora una volta, che almeno l’Italia non impari dalla Francia.

Marco Valerio Principato

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  1. Liberta66 scrive:

    Merci pour votre article, je constate qu’hadopi traverse les frontières.. vive le partage libre..

    Cordialement, l’administrateur de © LibertaLand