Google e Cina, è braccio di ferro

Google e Cina, è braccio di ferro
1 punto2 punti3 punti4 punti5 punti (Nessuno)
Loading ... Loading ...

Invia questo articolo Invia questo articolo

Link nativo Link nativo

Indirizzo trackback Indirizzo trackback

Permalink Permalink

Aggiungi a Netvibes

La Redazione
Di La Redazione
Pubblicato il: 14/01/2010
Commenti 1 commento

Roma – Google.cn potrebbe chiudere, e con esso la sede locale di Google. Questo è quanto si prospetta all’orizzonte per il gigante di Mountain View nei rapporti con la Cina.

La storia della presenza di Google in Cina, come i lettori più attenti ricorderanno, è piuttosto travagliata e spesso minacciata dalla censura. Tra i più importanti “terremoti” c’è stata la perdita del direttore operazioni mentre, sotto il profilo della censura si sono registrati anche fenomeni di contestazione da parte dei cittadini.

Ora la situazione è piuttosto incandescente. Da un lato, Google annuncia di voler adottare un nuovo approccio verso il paese, spiegando che ha sofferto di ripetuti attacchi alle caselle postali di utenti “in vista” e che non intende, per il futuro, assecondare ulteriormente i meccanismi censori cinesi mettendo in preventivo la possibile dipartita totale del celebre motore di ricerca dalla Cina.

Tuttavia, secondo l’opinione locale, si tratta di una bravata che gode di maggior risonanza presso il pubblico occidentale che non presso quello cinese. “Google – si legge su China Tech News – non è un motore di ricerca di primario interesse per l’utenza cinese come lo è Baidu.com che, peraltro, è stato anch’esso oggetto di attacchi, asseritamente da parte di pirati iraniani. Pertanto, l’eventuale dipartita di Google potrebbe non avere tutto quest’impatto sugli utenti cinesi”.

Nonostante tutte le altre realtà aderiscano alle regole imposte sulla censura, l’assenza di Google in Cina non sembra destare alcuna particolare preoccupazione. Sul lato occidentale, peraltro, c’è chi si chiede come mai a Mountain View sia servito così tanto tempo per addivenire alla prospettiva di un abbandono.

Oltre tutto sembrerebbe proprio che gli attacchi lamentati solo ora da BigG siano un fatto tutt’altro che nuovo: secondo quanto riferisce il Security Threat Alert Team, già dal 2008 erano stati osservati diversi fenomeni che avrebbero dovuto far supporre un’escalation delle minacce.

Futuro, dunque, tutto da definire ma, a quanto si legge, di certo non ci sarà da attendere molto.

Argomenti trattati:
, , ,

1 punto2 punti3 punti4 punti5 punti (Nessuno)
Loading ... Loading ...

Invia questo articolo Invia questo articolo

Link nativo Link nativo

Indirizzo trackback Indirizzo trackback

Permalink Permalink

Feed RSS Home Feed RSS Home

Feed RSS Ultimissime Feed RSS Ultimissime

Feed RSS Commenti Feed RSS Commenti

  1. [...] Posted by ken_vs_ryu at 15:02 Google e Cina, è braccio di ferro – The New Blog Times [...]