DistriBrute, la potenza del P2P per il desktop deployment
Boston – Ad onta di tutti i detrattori del Peer To Peer, il prossimo anno arriverà DistriBrute, un sistema sviluppato da 4M88, basato sul protocollo BitTorrent, dalle caratteristiche uniche: consente la distribuzione di software, configurazioni e installazioni centralizzate attraverso il P2P, senza alcun bisogno di server di riferimento.

Distribuzione di software e relativo deployment come è oggi / Credit: 4M88
“DistriBrute è il primo sistema di desktop deployment del mondo sviluppato sul P2P e specificamente concepito per un utilizzo di tipo business. Attraverso il P2P, DistriBrute può lavorare a velocità mai raggiunte prima, eliminando il bisogno di server di distribuzione decentrati. DistriBrute offre un ambiente di distribuzione centralizzato, efficiente e stabile che massimizza le capacità delle vostre attuali infrastrutture”, si legge sul sito dell’azienda.
Come si può osservare dalla prima figura (qui più grande), nelle attuali configurazioni la postazione «centrale» replica ogni installazione, configurazione e distribuzione di software attraverso la replica su server satellite, spesso dedicati, di cui ogni realtà periferica deve essere dotata. Ciò limita il traffico di rete, garantisce l’autenticità del processo e restringe il traffico di aggiornamento alla sola rete locale.
Utilizzando, invece, la tecnica di DistriBrute, ogni Peer entrerà a far parte attiva del processo, sotto il controllo del prodotto. Il metodo garantisce un funzionamento ancor più affidabile, un minor spreco di risorse e un gran numero di server dedicati che, specie nelle grandi realtà aziendali e/o istituzionali, diventano assolutamente superflui, come si può osservare dalla seconda figura (qui più grande).

Il deployment privo di distribution server, utilizzando DitriBrute / Credit: 4M88
Non trascurabili sono gli aspetti «verdi»: la stessa Microsoft illustra come – a proprio avviso – l’adozione dei suoi prodotti server riduca il TCO (Total Cost of Ownership, intraducibile in italiano ma significa all’incirca il costo totale di possesso in esercizio). Usando DistriBrute, tale informazione diventerebbe priva di senso: almeno limitatamente ai server, quel costo semplicemente sparirebbe, con conseguente economia d’esercizio e, soprattutto, grande risparmio energetico.
Il prodotto – spiega TorrentFreak – ha anche vinto il Digikring Innovation Awards, un’iniziativa che premia ogni soluzione ICT sviluppata con rispetto per l’ambiente. Già sotto test in alcune grandi istituzioni di istruzione in Olanda, ha subito fornito risultati entusiasmanti. Presso INHOLLAND uno dei primi test ha consentito di inviare software a 6500 computer desktop in 16 diverse zone. È così venuta meno la necessità di utilizzare ben 20 server, che prima si occupavano di distribuire aggiornamenti e software e che trattavano oltre 25 Terabyte di dati. Ne ha beneficiato anche la velocità di esecuzione dell’intero processo, passata da 4 giorni a 4 ore. ROCMN, altra istituzione educational olandese – continua TorrentFreak – grazie a DitriBrute ha fatto a meno di 50 server, risparmiando diverse migliaia di dollari.
Il prodotto è al momento circoscritto nel mercato olandese ma, nell’arco del primo quadrimestre del prossimo anno, l’azienda pensa di commercializzarlo su quello internazionale.
Fred J. Ferreri














